Violenze continue, notte e giorno, aggressioni e accoltellamenti che si moltiplicano e finiscono per diventare numeri di una ‘guerra’ che sembra non avere fine.
Il centro storico di Genova continua a essere sotto la lente e l’ennesimo episodio di violenza avvenuto ieri mattina è ennesima benzina che finisce sul fuoco. Nelle ultime 24 ore, infatti, Sottoripa è stata teatro di due gravi episodi.
Il primo episodio è avvenuto ieri mattina, quando il titolare di un’attività di abbigliamento è diventato l'ennesimo bersaglio dei malviventi.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è stato vittima di un furto da parte di alcuni che hanno tentato di rubare dalla sua attività commerciale. Nel tentativo disperato di fermare il ladro, il commerciante è stato brutalmente aggredito con un posacenere di vetro che gli ha provocato una profonda ferita alla testa.
Poche ore dopo, nel corso della serata, un giovane di venticinque anni è rimasto ferito in maniera grave per un accoltellamento.
Sebbene le sue condizioni siano apparse inizialmente critiche, i medici hanno confermato che il ragazzo non è in pericolo di vita, ma il fatto aggrava pesantemente il bilancio di una giornata di ordinaria violenza.
Tra i vicoli monta la rabbia e l’esasperazione di residenti e commercianti sta superando il livello di tolleranza. Quella che viene denunciata in continuazione è una “impunità più totale” per chi delinque mentre l’attenzione si sposta su chi deve gestire la sicurezza, ritenuta insufficiente.
La richiesta che si leva è chiara: azioni concrete e risposte immediate per far fronte a una situazione di far west che sta logorando gli animi.






