Attualità - 15 maggio 2026, 15:18

Sicurezza sul lavoro, il Comune di Genova ricorda le vittime della tragedia Carmagnani

L’assessore Emilio Robotti: "Onorare Santino, Attilio, Mario e Domenico significa rinnovare ogni giorno l’impegno affinché il lavoro sia sempre sinonimo di vita e mai di rischio"

Sicurezza sul lavoro, il Comune di Genova ricorda le vittime della tragedia Carmagnani

«A distanza di anni, il ricordo di quella terribile mattina a Multedo resta una ferita aperta nella memoria collettiva della nostra città. Il sacrificio di Santino Barberis, Attilio Macciò, Mario Nicorelli e Domenico Ponte, che alle 8,17 videro le loro vite spezzate dall’incendio dei serbatoi, non è solo una pagina dolorosa della nostra storia industriale, ma un monito costante che ci impone di non abbassare mai la guardia».

Lo ha detto l’assessore al Lavoro del Comune di Genova Emilio Robotti in occasione della ricorrenza del tragico incidente industriale che colpì lo stabilimento Carmagnani di Multedo, rendendo omaggio alla memoria dei quattro operai.

«Come Assessore al Lavoro- continua Robotti- sento il dovere non solo di onorare la loro memoria e la sofferenza delle loro famiglie, ma di ribadire un principio che deve essere scolpito nelle fondamenta della nostra società: la sicurezza non è un costo, né un optional, ma il diritto primario di ogni cittadino. Quell'incidente ha segnato profondamente Genova e la nostra Amministrazione è fermamente impegnata affinché il lavoro sia sempre sinonimo di dignità e sicurezza. Ricordare oggi questi quattro lavoratori significa trasformare il dolore in azione, affinché ogni genovese possa avere la certezza di tornare a casa dai propri cari dopo ogni turno di lavoro. Lo dobbiamo a loro, e lo dobbiamo al futuro della nostra città».

Redazione

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