Cronaca - 15 maggio 2026, 13:55

Accoltellamento a Sottoripa, preso l'aggressore: è un 19enne accusato di tentato omicidio

Incastrato dalle telecamere dopo l’assalto non motivato, la vittima era intervenuta per difendere un passante. Gli agenti hanno scovato i vestiti sporchi di sangue in un covo in vico Piuma

Accoltellamento a Sottoripa, preso l'aggressore: è un 19enne accusato di tentato omicidio

La Squadra Mobile di Genova ha stretto il cerchio attorno al presunto autore del violento accoltellamento avvenuto lo scorso mercoledì in via Sottoripa. Si tratta di un cittadino tunisino di 19 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per lesioni e rapina, ora accusato di tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso l'analisi minuziosa delle immagini di videosorveglianza, l'episodio ha avuto inizio con un atto di violenza totalmente gratuito. Il 19enne, mentre transitava sotto i portici di Sottoripa, si è avvicinato a un passante colpendolo con un pugno al volto senza alcun apparente motivo.

In quel momento, due giovani sono intervenuti coraggiosamente per tentare di allontanare l'aggressore e proteggere l'uomo colpito. Per tutta risposta, il 19enne ha estratto un coltello e si è scagliato contro uno dei due ragazzi, colpendolo ripetutamente alla testa, al collo e al torace. La vittima è crollata a terra gravemente ferita, mentre l'aggressore si è dato alla fuga a bordo di un monopattino elettrico insieme a un complice.

Le telecamere hanno seguito la fuga dei due per i vicoli del centro storico. Gli investigatori hanno notato un dettaglio fondamentale: dopo pochi minuti dall'aggressione, il giovane si è infilato in vico Piuma, uscendone poco dopo con abiti completamente diversi. Intuendo che il sospettato potesse disporre di un punto d'appoggio in quella zona, gli agenti della Mobile hanno predisposto un servizio di appostamento mirato.

Il blitz è scattato nel pomeriggio di ieri, quando il giovane è stato avvistato e bloccato in via Gramsci. Una volta fermato, i poliziotti sono riusciti a individuare l'appartamento utilizzato per il cambio d'abito: all'interno dell'abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati i vestiti utilizzati durante l'aggressione, ancora chiaramente macchiati di sangue.

Il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Redazione

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