Un’alleanza virtuosa tra grandi realtà imprenditoriali del territorio ha permesso di dotare l’Istituto Giannina Gaslini di un nuovo sistema diagnostico EMG/ENG e Potenziali Evocati Natus Keypoint G4 a 8 canali di ultima generazione. La strumentazione, del valore di 62 mila euro, è stata donata grazie alla collaborazione tra Crédit Agricole Italia, Finsea e Genova Industrie Navali, attraverso la Fondazione Gaslininsieme ETS, e sarà impiegata nelle unità operative di Rianimazione, Neurochirurgia e Neuropsichiatria infantile.
Il nuovo sistema rappresenta un salto di qualità fondamentale per l’attività clinica dell’ospedale pediatrico genovese. La tecnologia consente un’analisi approfondita di nervi, muscoli e vie sensoriali, facilitando l'individuazione precoce di disturbi neurologici e neuromuscolari. Come spiegato dal professor Lino Nobili, direttore dell’Area Interdipartimentale di Neuroscienze del Gaslini: "Il nuovo sistema consentirà di eseguire esami neurofisiologici fondamentali, come elettromiografia, elettroneurografia e potenziali evocati, utili per studiare il funzionamento di nervi, muscoli e vie sensoriali. Queste indagini permettono di distinguere con maggiore precisione l’origine neurologica o muscolare di un disturbo e sono essenziali nella diagnosi e nel monitoraggio di numerose patologie, come neuropatie periferiche, malattie neuromuscolari, distrofie muscolari, patologie del motoneurone, sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti, oltre che nei disturbi neurologici che interessano le vie sensitive, visive o uditive. La possibilità di disporre di una tecnologia avanzata in ambito pediatrico rappresenta un valore importante per rendere i percorsi diagnostici più tempestivi, accurati e personalizzati".
Durante la cerimonia di donazione, il direttore generale Renato Botti ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto: "A nome dell’Istituto Gaslini desidero esprimere un sentito ringraziamento alle tre aziende che hanno reso possibile la donazione di questa importante strumentazione al nostro ospedale. Si tratta di un contributo che consentirà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’attività diagnostica e dell’assistenza rivolta ai piccoli pazienti. Avere a disposizione tecnologie avanzate come quella donata rappresenta un significativo passo avanti sul piano diagnostico, consentendo di operare in linea con i più elevati standard della medicina contemporanea e di rafforzare concretamente la qualità della presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie, attraverso percorsi più tempestivi, accurati e personalizzati".
L'iniziativa è stata celebrata come un esempio di sinergia tra imprese e istituzioni. Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS, ha dichiarato: "Sono davvero grata per questa donazione perché, oltre ad essere un dono materiale importantissimo per il Gaslini ha anche in sé un forte valore simbolico. È un esempio davvero virtuoso di collaborazione tra imprese e realtà differenti che hanno scelto di fare squadra unendosi in una vera e propria staffetta solidale alla quale ha contribuito anche Gaslininsieme. La nostra è una Fondazione di Partecipazione e questa donazione incarna tutto lo spirito che ci muove ogni giorno nella nostra missione cercando di far rete con più persone, aziende e associazioni con l’obiettivo di sostenere, insieme, l’Istituto Giannina Gaslini".
Per Aldo Negri, CEO del Gruppo Finsea, l'impegno è un atto di appartenenza: "Questa donazione nasce da un legame profondo con Genova, che non è solo il territorio in cui operiamo, ma parte del nostro DNA. Sostenere l'Istituto Giannina Gaslini significa partecipare a qualcosa di più grande: un impegno quotidiano per la qualità della cura che cambia concretamente la vita di tante famiglie provenienti da tutta Italia e non solo. Abbiamo scelto di dare il nostro contributo per questo strumento perché diagnosi tempestive e terapie mirate sono fondamentali per i bambini che si rivolgono all’ospedale. Contribuire a migliorare i percorsi di cura è per noi motivo di orgoglio".
Sulla stessa linea Ferdinando Garrè, amministratore delegato e presidente di Genova Industrie Navali: "Con questo contributo desideriamo essere parte di qualcosa di più grande: sostenere chi ogni giorno si dedica alla salute e alla vita delle persone. Scegliere di affiancare l’Istituto Giannina Gaslini nell'acquisizione di una tecnologia così avanzata significa dare un aiuto concreto alla diagnosi precoce e alla qualità delle cure per i piccoli pazienti. Siamo orgogliosi di aver preso parte a un’iniziativa nata dalla collaborazione tra realtà diverse, unite dalla volontà di generare un impatto positivo e duraturo per la nostra città e per le famiglie che ogni giorno si affidano al Gaslini".
Infine, Vittorio Ratto, Vice Direttore generale di Crédit Agricole Italia, ha ricordato la continuità del legame con l'ospedale: "Questa donazione, oltre ad essere un segnale concreto di attenzione a favore dell’ospedale pediatrico, testimonia un legame ormai consolidato tra la nostra Banca e il Gaslini. Per noi si tratta della terza donazione a sostegno di questo straordinario Istituto, a conferma della vicinanza, della stima e della fiducia che nutriamo nei confronti del lavoro che ogni giorno viene svolto qui con professionalità, competenza e grande umanità. Siamo particolarmente orgogliosi, inoltre, che questa iniziativa nasca all’interno di un progetto di sistema condiviso con altri partner del territorio".






