Attualità - 20 maggio 2026, 16:15

I musei di Genova si aprono alla musica con il progetto "Museo Elettronico"

Promosso dal Comune, in collaborazione con l’Associazione Bitcrusher ETS, il format unisce dj-set e patrimonio artistico per avvicinare i giovani tra i 20 e i 30 anni ai luoghi della cultura

I musei di Genova si aprono alla musica con il progetto "Museo Elettronico"

Dopo il successo al Museo di S. Agostino, il progetto Museo Elettronico arriva anche al Museo d'Arte Orientale E. Chiossone. L’appuntamento è per sabato 23 maggio dalle 19.30 alle 23.30.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Genova è nata un’idea dell’Associazione Bitcrusher ETS, movimento di spicco della musica elettronica underground, con l'obiettivo di avvicinare i giovani tra i 20 e i 30 anni al patrimonio museale. L'accesso agli eventi prevede infatti la possibilità di abbinare la musica alle visite ai musei coinvolti.

Attraverso una interazione trasversale tra arte e clubbing, Museo Elettronico offre un mix sensoriale a 360 gradi che trasforma i siti storici in scenografie per ambientazioni musicali moderne, ritmate e ricche di sfumature, dalla House Music alla Hard Techno, fino alla Techno berlinese.

Fondata a giugno 2019, l’Associazione Bitcrusher ETS opera attivamente nel campo del clubbing e della diffusione della musica elettronica. Con questo progetto istituzionale, la realtà underground si unisce al Comune di Genova per dimostrare come lo spazio museale possa essere uno spazio vivo, contemporaneo e aperto alla partecipazione giovanile.

Redazione

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