Alla Rsa San Tomaso d’Aquino di Genova, struttura del gruppo Sereni Orizzonti, il tempo diventa occasione di incontro, ascolto e condivisione. La residenza ospita infatti una nuova edizione del progetto intergenerazionale annuale realizzato con i bambini dell’Asilo Nido Il Veliero, quest’anno dedicato al tema della lentezza.
Un percorso costruito in cinque appuntamenti, pensati per unire gli ospiti della Rsa e i più piccoli attraverso storie, canzoni, laboratori creativi e piccoli gesti capaci di assumere un grande significato. Il progetto si rinnova ogni anno con un tema diverso: i “nonni” della residenza preparano materiali e attività dedicate ai bambini, creando un ponte prezioso tra generazioni lontane per età ma vicine nella capacità di stupirsi, raccontare e condividere.
Il filo conduttore di questa edizione è il tempo lento, quello che permette di fermarsi, ascoltare, osservare e dare valore alle cose semplici. Nel primo incontro i bambini hanno portato in dono agli ospiti la loro mascotte: una lumaca di cartone, scelta come simbolo del progetto e destinata a diventare protagonista delle fotografie realizzate durante tutti i laboratori con i nonni.
Nel secondo appuntamento i piccoli hanno ascoltato la lettura del libro "Che fretta c’è", un momento pensato per riflettere insieme, con delicatezza e semplicità, sull’importanza di non correre sempre e di riscoprire il valore dell’attesa, della calma e del tempo condiviso.
Per il terzo incontro, invece, sono stati gli ospiti della residenza a mettersi al lavoro, preparando grandi cartonati ispirati alla celebre canzone di Bruno Lauzi "La bella tartaruga". Un’attività creativa che ha coinvolto mani, memoria e cuore, trasformando il laboratorio in uno spazio di racconto e partecipazione.
Il quarto appuntamento sarà dedicato a un momento particolarmente speciale: la lettura di una storia originale sul bradipo inventata, scritta e illustrata da Giuliana, ospite della Rsa. Un contributo che rappresenta uno dei significati più profondi del progetto: dimostrare che la creatività non ha età e che ogni generazione può donare qualcosa all’altra.
Nel quinto e ultimo incontro, infine, i bambini libereranno nel giardino della residenza le lumache del loro terrario scolastico, in vista della chiusura estiva dell’asilo. Un gesto semplice ma simbolico, che chiuderà idealmente il cerchio del percorso: dalla lumaca di cartone portata in dono nel primo appuntamento alla liberazione delle lumache vere, in un finale all’insegna della cura, della natura e della lentezza.









