Sanità - 21 maggio 2026, 19:41

Ospedali, via libera al piano per i partenariati pubblico-privati: “Prime procedure entro il 30 giugno, tutti i bandi entro settembre”

La giunta regionale approva il passaggio necessario per avviare il percorso su Erzelli, Galliera e Taggia. Bucci: “Abbiamo deciso di optare per la formula del bando pubblico". Fuori dal triennale il Santa Corona e il Felettino

Ospedali, via libera al piano per i partenariati pubblico-privati: “Prime procedure entro il 30 giugno, tutti i bandi entro settembre”

La giunta regionale ha approvato il piano triennale per i partenariati pubblico-privati, passaggio necessario per avviare le procedure legate alla realizzazione dei nuovi ospedali di Erzelli, Galliera e Taggia. A illustrarlo, al termine della riunione di giunta, è stato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, spiegando che il provvedimento riguarda in generale i PPP (Partenariato pubblico-privato) regionali (ma nasce in particolare dalla necessità di procedere con i tre dossier sanitari.

"Noi abbiamo ancora tre ospedali che vorremmo mettere in PPP e, vista la nuova legge, abbiamo deciso di seguire la formula del bando", ha detto Bucci. "La legge prevede di realizzare precedentemente un piano triennale per tutti i PPP che vogliamo mettere in campo. Noi oggi approviamo un piano specifico per questi tre ospedali".

I tre ospedali interessati sono Erzelli, Galliera e Taggia. Resta fuori da questo percorso il Santa Corona di Pietra Ligure, finanziato con fondi pubblici attraverso l’ex articolo 20. Diverso anche il caso del Felettino de La Spezia, già avviato con la formula del partenariato pubblico-privato ma secondo una procedura precedente alla normativa attuale, con conclusione dei lavori prevista nel 2028.

"Il Santa Corona è finanziato con l’articolo 20, quindi con soldi pubblici, mentre il Felettino sta già andando bene, sta lavorando ed è un partenariato pubblico-privato fatto anni fa e non segue la legge attuale", ha precisato Bucci.

Il meccanismo previsto sarà quello del bando pubblico. La Regione metterà a disposizione il 'Docfap', il documento tecnico che descrive le esigenze e le caratteristiche richieste per ciascun ospedale. Non si tratta di un progetto esecutivo, ma di una base tecnica su cui i privati potranno presentare le proprie proposte di partenariato pubblico-privato.

"Faremo un bando pubblico in cui mettiamo il Docfap, che è il documento tecnico che descrive tutto quello di cui c’è bisogno per l’ospedale", ha spiegato Bucci. "I privati fanno proposte di partenariato pubblico-privato rispondendo al bando, di queste proposte noi ne sceglieremo una dopo ulteriore negoziazione. È previsto che si possa negoziare per arrivare alla definizione della migliore, dopodiché la migliore verrà messa a bando di nuovo e in meno di un mese si dovrebbe chiudere questo secondo bando".

Secondo il cronoprogramma indicato dal presidente, le prime procedure potranno partire entro circa 30 giorni dall’approvazione del piano, quindi entro il 30 giugno. L’obiettivo della Regione è poi arrivare alla pubblicazione dei bandi per tutti e tre gli ospedali entro settembre, prima della successiva fase di valutazione delle proposte.

"Se non hai il piano triennale non puoi fare il bando. Pensiamo entro 30 giorni dall’approvazione di oggi di poter partire con i bandi, sicuramente entro il 30 giugno", ha detto Bucci. "Ho intenzione di farli tutti entro settembre, poi dopo dovremo valutarli".

Resta diverso lo stato di avanzamento dei tre dossier. Non è ancora stato definito quale ospedale partirà per primo, ma il Galliera dispone già di un progetto esecutivo, anche se da aggiornare, mentre per Erzelli e Taggia il riferimento è il Docfap.

"Non posso dire quale partirà per primo, ma il Galliera ha già un progetto esecutivo e volendo lo si può mettere a bando, seppur vecchiotto. Erzelli e Taggia hanno invece il Docfap", ha concluso il presidente.

F.A


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