Attualità - 22 maggio 2026, 14:36

Lungomare Canepa, il cantiere accelera verso il traguardo: asfalto finito, parco lineare quasi pronto e limite a 70 km/h entro metà giugno

L'assessore Ferrante: "I lavori si concluderanno prima della fine di maggio, tempo di togliere ultimi New Jersey". Oggi è stata completata l'asfaltatura della strada e nei prossimi giorni sarà tracciata la segnaletica orizzontale: "A regime torneranno 5 corsie complessive" afferma il consigliere Romeo

Lungomare Canepa, il cantiere accelera verso il traguardo: asfalto finito, parco lineare quasi pronto e limite a 70 km/h entro metà giugno

Asfalto completato, tracciatura della segnaletica orizzontale prevista nei prossimi giorni, limite di velocità destinato a tornare a 70 chilometri orari entro metà giugno e i lavori del parco lineare ormai verso una chiusura anticipata rispetto alle previsioni. Per Lungomare Canepa, a Sampierdarena, si avvicina la fine del lungo cantiere di riqualificazione che ha interessato uno degli assi viari più importanti del ponente genovese, con il completamento della viabilità e del parco lineare tra la carreggiata e i palazzi.

A confermare l’avanzamento dell’intervento è l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, che annuncia la conclusione del parco prima dei tempi inizialmente previsti: "Finiremo anche prima della conclusione del mese di maggio, possiamo dire abbondantemente, tempo di togliere gli ultimi New Jersey". L’opera sarà completata, precisa però l’assessore, "nella conformazione senza barriere antirumore".

Un punto non secondario per i residenti della zona: le barriere antirumore non faranno parte dell’intervento in chiusura. Ferrante aveva già chiarito in commissione comunale che per realizzare le protezioni servirebbero circa dieci milioni di euro, cifra che al momento non è disponibile nelle casse del Comune. Quelle risorse, aveva spiegato, erano state dirottate sul Waterfront di Levante.

Ferrante, inoltre, aveva specificato che anche l’ipotesi di un intervento a carico di Autostrade per l’Italia, prospettata nel passato ciclo amministrativo, era definitivamente tramontata, nonostante i tentativi. "Abbiamo provato ad avviare un’interlocuzione con Autostrade - aveva spiegato Ferrante - ma ci è stato risposto che a loro competono le barriere nei tratti autostradali. Se poi i fondi un tempo disponibili sono stati spostati su altre partite, la questione non riguarda Aspi". Il risultato è che Lungomare Canepa sarà consegnato con il nuovo assetto viario e il parco lineare, ma senza le protezioni acustiche.

Sul fronte della viabilità, intanto, arrivano le novità operative. Come riferisce il consigliere comunale di Avs Massimo Romeo, l’asfaltatura completa della strada si conclude oggi. Nei prossimi giorni, invece, si procederà con la tracciatura della segnaletica orizzontale. È stato inoltre sostituito definitivamente il tombino rumoroso che disturbava i residenti della zona.

Entro metà giugno il limite di velocità salirà a 70 chilometri orari, come sulla Guido Rossa, sia in direzione ponente sia in direzione levante. Anche l’autovelox sarà adeguato al nuovo limite, ma l’attivazione avverrà solo quando la strada avrà tutti i requisiti richiesti, a partire dalla segnaletica .

A regime, Lungomare Canepa tornerà ad avere cinque corsie complessive: tre in direzione levante e due in direzione ponente. Un assetto pensato per restituire piena capacità all’asse viario dopo mesi di cantieri, restringimenti e modifiche alla circolazione.

Il progetto di riqualificazione, partito nel 2024, vale complessivamente 26,5 milioni di euro e riguarda 1,2 chilometri di viabilità. L’intervento prevede l’allargamento della fascia di rispetto tra la strada e i fabbricati, con la traslazione della sezione stradale di circa due metri, la realizzazione di aree verdi attrezzate, percorsi ciclopedonali e una zona di sosta alberata. 

Il parco lineare si svilupperà in continuità con il parco della Lanterna e collegherà, attraverso una nuova greenway ciclopedonale, l’area a levante con la zona della Fiumara a ponente. Una fascia verde pensata per mitigare l’impatto della grande viabilità sul quartiere e migliorare la vivibilità dell’area. 

Già lo scorso novembre Ferrante aveva annunciato l’avvio della messa a dimora dei primi lecci e jacarande: "È iniziata la messa a dimora dei primi nuovi lecci e jacarande per la realizzazione del parco lineare di Lungomare Canepa". L’assessore aveva sottolineato anche il confronto con i residenti: "Siamo riusciti a ottenere dall’impresa la posa di piante già di tutto rispetto per dimensioni. La soddisfazione più grande è il rapporto e il confronto proficuo e positivo tra gli uffici tecnici comunali e il comitato dei cittadini di via Lungomare Canepa, che hanno espresso apprezzamento per le piante che sono state inserite".

Nel nuovo parco urbano sono previste circa cento nuove alberature, tra lecci, jacarande, gelsi, melie e sughere, oltre a specie arbustive, tappezzanti e nuovo arredo urbano. Un intervento che, una volta completato, e ormai manca pochissimo, restituirà a Sampierdarena un Lungomare Canepa più ordinato, più verde e più funzionale, con il ritorno alla piena capacità dell’asse stradale e una nuova fascia di rispetto pensata per migliorare il rapporto tra la grande viabilità e il quartiere.

Federico Antonopulo

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