Attualità - 22 maggio 2026, 11:31

Pra’ non dimentica il partigiano "Neo": domani l'intitolazione dei giardini di via Durante a Francesco Sacco

La cerimonia a 46 anni dalla scomparsa del primo storico presidente della circoscrizione. L'assessora Bruzzone: "Un fulgido esempio di coraggio"

Pra’ non dimentica il partigiano "Neo": domani l'intitolazione dei giardini di via Durante a Francesco Sacco

Domani, sabato 23 maggio, alle ore 10.30, si svolgerà la cerimonia di intitolazione dei giardini di via Durante, a Pra’, al partigiano Francesco Sacco, nome di battaglia “Neo”.

Per il Comune di Genova interverrà l’assessora Rita Bruzzone. Parteciperanno anche il presidente di Anpi Genova Massimo Bisca e il figlio di Francesco Sacco, Massimo Sacco. Orazione ufficiale a cura della consigliera della Regione Liguria Katia Piccardo. Inoltre, sarà presente una delegazione di Anpi Pra’.

«La figura di Francesco Sacco, più noto come “Neo”, è ancora oggi scolpita nella memoria e nel cuore vivo di Pra’, della cittadinanza Praese e di tutto il Ponente – dichiara l’assessora Bruzzone – “Neo” è stato prima, nel periodo della Resistenza al Nazifascismo, un fulgido esempio di coraggio e rigore morale, rischiando la vita insieme a tante compagne e tanti compagni di lotta per restituire libertà, giustizia e dignità al popolo italiano; poi un servitore della comunità di Pra’, della cui circoscrizione è stato il primo presidente, dando alla vivace delegazione praese una guida ferma e sinceramente democratica. L’intitolazione a “Neo”, un “ribelle” contro ogni forma di ingiustizia, dei giardini di via Durante, è il doveroso omaggio a un indomito partigiano e a un grande uomo che, in tutte le vesti indossate nella vita, si è sempre speso a favore degli altri: per questo voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato a questo meritatissimo riconoscimento».

FRANCESCO SACCO “NEO”, PARTIGIANO E POLITICO PRAESE

 Nato il 12 novembre 1915 nell’allora Comune autonomo di Pra’, Francesco Sacco fu dopo il 1943, insieme a Giovanni Bazzurro, l’animatore delle “cellule stradali”, la prima organizzazione territoriale del PCI. Nel 1944 lasciò la città per la montagna dove andò a ricoprire il ruolo di commissario politico della Brigata “Buranello”, all’interno della Divisione “Mingo”, con il nome di battaglia “Neo”.

Nel dopoguerra, come esponente del PCI, a seguito della riforma del decentramento e della successiva creazione dei Consigli di Circoscrizione, Sacco divenne il primo presidente del Consiglio circoscrizionale di Genova Pra’, ricoprendo per molti anni anche il ruolo di presidente della locale sezione Anpi. “Neo” morì prematuramente il 16 dicembre 1980 a seguito di una grave malattia.

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