Questa mattina, al Centro remiero di Pra’, la sindaca Silvia Salis ha salutato gli equipaggi genovesi, maschile e femminile, che si preparano ad affrontare la 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, in programma martedì 2 giugno a Pisa.
Nata nel 1955, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, o Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, è una manifestazione sportiva di rievocazione storica che celebra le imprese e la rivalità delle quattro principali Repubbliche marinare italiane: Genova, Amalfi, Pisa e Venezia. La regata, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, si svolge ogni anno tra fine maggio e inizio luglio ed è ospitata a rotazione da una delle quattro città.
Ogni equipaggio è composto da otto vogatori e un timoniere, a bordo di imbarcazioni realizzate in vetroresina, diverse nei colori e nelle polene: bianco con drago per Genova, rosso con aquila per Pisa, verde con leone per Venezia e azzurro con cavallo alato per Amalfi.
Genova si presenta all’appuntamento pisano in una posizione tanto prestigiosa quanto impegnativa: tentare la conquista della quinta vittoria consecutiva nella competizione maschile, confermando il ciclo positivo che negli ultimi anni ha caratterizzato il galeone bianco.
Con 14 vittorie complessive nella storia della manifestazione, Genova occupa attualmente il secondo posto nell’albo d’oro della Regata, alle spalle di Venezia, storica rivale fin dai tempi delle Repubbliche Marinare.
Un risultato costruito grazie a un importante percorso di crescita sportiva, che ha permesso all’equipaggio genovese di conquistare le ultime quattro edizioni della Regata. L’equipaggio maschile genovese si caratterizza per un equilibrato mix tra esperienza e giovani talenti del territorio genovese e ligure.
Accanto alla competizione maschile, continua a consolidarsi la regata femminile, appuntamento che negli ultimi anni ha assunto crescente rilevanza all’interno della manifestazione. Anche in questo caso Genova si presenta da protagonista, dopo la vittoria conquistata lo scorso anno nelle acque di Amalfi. Le atlete genovesi cercheranno di confermarsi ai vertici della competizione, proseguendo un percorso sportivo in costante crescita.
La valorizzazione della regata femminile si accompagna anche a una scelta precisa dell’amministrazione comunale: a partire dall’edizione 2026, infatti, i compensi riconosciuti agli equipaggi genovesi maschile e femminile sono stati equiparati, superando una disparità prevista dal precedente regolamento e affermando un principio di pari riconoscimento per atlete e atleti chiamati a rappresentare Genova nella stessa manifestazione.
"La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità di Genova, ma è anche una manifestazione sportiva che deve saper parlare al presente", dichiara la sindaca Silvia Salis.
"Salutare oggi gli equipaggi maschile e femminile significa riconoscere il lavoro, il talento e il senso di appartenenza di atlete e atleti che rappresentano la nostra città in una competizione di grande valore simbolico. Genova arriva a Pisa con una storia importante da difendere, con quattro vittorie consecutive nel maschile e con il successo ottenuto lo scorso anno dalle vogatrici. Anche per questo abbiamo ritenuto giusto e doveroso equiparare i compensi dell’equipaggio maschile e di quello femminile a partire dall’edizione 2026: ho dedicato la mia vita allo sport e al superamento di ogni possibile forma di gender gap salariale nelle competizioni e nella dirigenza sportiva. Questo è un piccolo gesto che spero abbia un grande valore simbolico per scardinare dinamiche che non possono più fare parte del nostro tempo".
La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare "non è una semplice competizione sportiva, ma un grande atto culturale collettivo in cui la nostra storia e le radici più profonde della civiltà mediterranea tornano a navigare sull’acqua", commenta l’assessore alle Tradizioni Giacomo Montanari.
"Genova arriva alla Regata consapevole del proprio rango storico e sportivo: se l’armo maschile custodisce e difende un ciclo d’oro straordinario, l’equipaggio femminile esprime una sintesi di livello assoluto. Schierare atleti e atlete di caratura internazionale, capaci di imporsi nei massimi contesti mondiali, dimostra come la nostra identità marittima continui a generare eccellenza e sottolinea come la nostra storia sia costituita da una cultura viva, capace di rinnovarsi e di dialogare con il futuro attraverso il talento dei nostri giovani".
Gli equipaggi
Galeone maschile
Alessandro Calder (timoniere), Riccardo Altemani, Federico Bordo, Matteo Bossone, Martino Cappagli, Lorenzo Gaione, Andrea Licatalosi, Edoardo Marchetti, Guglielmo Melegari, Enrico Perino, Matteo Pozzobon, Nicolò Pucci, Edoardo Rocchi.
Galeone femminile
Raissa Scionico (timoniera), Ilaria Bavazzano, Lucia Cambiaso, Valentina Chelli, Maria Ludovica Costa, Martina Fanfani, Alice Lauletta, Elisabetta Pedemonte, Alice Ramella, Arianna Ramella, Carlotta Savona, Silvia Tripi.
Allenatore: Andrea Ramella, Canottieri Santo Stefano a Mare.
Lo staff tecnico
Giovanni Calabrese, direttore tecnico, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 nel due di coppia, ha contribuito al successo di Genova nel 2022, 2023 e 2024. Vanta diversi titoli di campione del mondo come tecnico della Asd Canottieri Gavirate. È allenatore della nazionale italiana di canottaggio settore Under 23 e universitario.
Giulio Basso, allenatore del galeone maschile, ha contribuito alle vittorie genovesi nel 2022, 2023, 2024 e 2025. Tra il 2015 e il 2021 è stato collaboratore tecnico della nazionale italiana di canottaggio Junior, Under 23 e assoluta. Attuale responsabile tecnico del Centro remiero federale universitario di Pra’, allena il Rowing Club Genovese, con il quale ha vinto diversi titoli mondiali.
Andrea Ramella, allenatore del galeone femminile, è da tre anni alla guida dell’equipaggio femminile. Allena presso la Società Canottieri Santo Stefano al Mare, che ha messo in campo diversi importanti atleti del canottaggio di Coastal Rowing.
Atleti e atlete
Andrea Licatalosi, atleta del Centro remiero federale universitario di Pra’, nazionale categorie Junior e Under 23, vicecampione del mondo Junior 2021 e vicecampione del mondo 2024.
Enrico Perino, veterano del gruppo, con varie vittorie nel canottaggio a sedile fisso e mobile.
Edoardo Marchetti, quattro vittorie con il galeone bianco, campione del mondo di Coastal Rowing e vincitore di svariati titoli di campione italiano di canottaggio.
Edoardo Rocchi, capovoga, vicecampione del mondo Junior a Tokyo 2019 e componente fisso dell’Italia Under 23, è alla quinta esperienza con il galeone di San Giorgio.
Guglielmo Melegari, giovane vincitore nella regata di Pisa e confermato a Genova lo scorso anno, è atleta della nazionale italiana di canottaggio Under 23.
Alessandro Calder, campione del mondo Under 19 nel 2018, è alla sua nona partecipazione alla manifestazione.
Lorenzo Gaione, campione del mondo di Coastal Rowing nel 2023.
Riccardo Altemani, campione italiano di sedile fisso.
Nicolò Pucci, imbattuto nelle ultime quattro edizioni del Palio delle Repubbliche Marinare e protagonista anche nel Palio del Golfo.
Matteo Bossone, già riserva nell’edizione di Amalfi.
Matteo Pozzobon, plurimedagliato europeo Under 19.
Federico Bordo, campione europeo Under 19 nel 2025.
Ilaria Bavazzano, 28 titoli italiani nel sedile fisso, tre vittorie sul galeone di Genova e azzurra agli Europei Beach Sprint 2025.
Lucia Cambiaso, campionessa italiana in carica nel doppio pesi leggeri, titolo già conquistato nel 2025 tra le Under 23.
Valentina Chelli, specialista del sedile fisso e protagonista delle storiche regate del Palio del Golfo della Spezia.
Maria Ludovica Costa, 20 titoli italiani, vanta un oro mondiale Under 23 nel 2019 e l’oro sul galeone di Genova dal 2022 a oggi.
Martina Fanfani, oro alle Universiadi 2025, campionessa europea nel sedile fisso nel 2022 e vincitrice di 11 titoli italiani tra fisso e Coastal.
Alice Lauletta, campionessa italiana 2025 e 2026 nel doppio pesi leggeri, ha vestito l’azzurro ai Mondiali Junior e Under 23.
Elisabetta Pedemonte, atleta eclettica, competitiva a livello nazionale sia nel sedile fisso sia nelle tappe di Beach Sprint.
Alice Ramella, 14 titoli italiani, oro mondiale Under 23 nel 2022 e oro alle Universiadi 2025. Ha già firmato i successi del galeone nel 2024 e 2025.
Arianna Ramella, oro e argento in azzurro alla Coupe de la Jeunesse 2024 nell’8+ Under 19 e campionessa italiana di Società.
Carlotta Savona, giovane promessa, campionessa italiana nel singolo ragazze nel sedile fisso e plurimedagliata nel Beach Sprint e Gozzo.
Silvia Tripi, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali di Beach Sprint 2024 e quattro volte campionessa italiana.
Raissa Scionico, timoniera, oro alla Coupe de la Jeunesse 2021. Ha guidato l’armo azzurro ai Mondiali 2023 conquistando il pass per le Paralimpiadi di Parigi.
La 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare sarà trasmessa in diretta nazionale su Rai 2 nel pomeriggio di martedì 2 giugno.
Il corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare italiane
La gara nautica è preceduta dallo spettacolare corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare italiane, composto dai cortei storici di ciascuna Repubblica, per un totale di circa 300 figuranti che sfileranno sul Lungarno pisano.
Il ritmo della sfilata è scandito dal suono di tamburi e chiarine, tra stendardi e vessilli, in un tripudio di colori e costumi fedeli ai modelli del tempo. Ciascun gruppo ha il compito di ricordare e interpretare episodi e personaggi legati alla storia marinara della propria città e al ruolo avuto nel Mediterraneo.
Genova rievoca il trionfale ritorno del condottiero genovese Guglielmo Embriaco, detto Testa di maglio, che nel 1101 guidò la flotta di Genova nel corso della Prima Crociata. In quel periodo Embriaco portò a Genova il Sacro Catino, che secondo la tradizione sarebbe stato usato da Gesù e dagli Apostoli durante l’ultima cena.
Un altro personaggio importante presente nel corteo è Caffaro di Caschifellone, l’annalista che riportò le gesta dell’Embriaco. Non mancano, inoltre, i rappresentanti delle classi sociali: i mercanti, gli uomini d’arme e il popolo.
Amalfi ricorda le nozze, avvenute nel 1002, di Sergio e Maria, lui primogenito del duca Giovanni I e lei figlia del principe longobardo di Capua e Benevento. Pisa mette in scena una sequenza di figure evocative della propria storia medievale. Venezia rende omaggio alla patrizia veneziana Caterina Cornaro che, vedova di Giacomo Lusignano, dal quale ereditò il regno di Cipro, nel 1489 sbarcò in Laguna e venne accolta dal Doge.






