Una giornata dedicata al futuro della Protezione Civile ligure, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e all’importanza del volontariato come strumento di partecipazione attiva e servizio alla comunità. Si è svolto oggi al Teatro della Gioventù di Genova l’evento “La Protezione Civile regionale: lo sguardo rivolto al futuro”, promosso da Regione Liguria insieme al sistema regionale di Protezione Civile, con la partecipazione di giovani volontari, associazioni, Università e Ufficio scolastico regionale, nell’ottica di rafforzare il dialogo con il mondo della scuola e della formazione per avvicinare sempre più giovani all’esperienza del volontariato.
All’iniziativa è intervenuto il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Fabio Ciciliano, a cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Raul Giampedrone hanno regalato una bandiera della Regione Liguria.
“Siamo molto contenti di avere qui i rappresentanti nazionali della Protezione civile - dice il presidente Bucci -. La Liguria è molto orgogliosa della sua squadra, è stato fatto un grande lavoro negli ultimi anni, dai tempi della tragedia del Ponte Morandi ma anche in tutte le altre situazioni in cui è stato possibile far vedere quanto la nostra Protezione civile sia efficiente. Dal punto di vista professionale, tecnologico e anche per la capacità di avere un rapporto con la popolazione. Questo rapporto personale è quello che ci contraddistingue, anche quando la nostra colonna mobile va nelle altre regioni e questo ci rende ancora più orgogliosi. Gli investimenti da parte della Regione Liguria continueranno, come ogni anno, per le tecnologie, le dotazioni e anche per la formazione. Un ultimo punto sul volontariato: la Liguria è una delle regioni leader per quanto riguarda l'impegno delle persone nel volontariato, i liguri non si tirano indietro quando serve rimboccarsi le maniche e sono un esempio di cui siamo fieri”.
“È una giornata importante per la Protezione civile della Liguria - dichiara il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Ciciliano -, un'occasione per fare il punto con una delle forze più importanti e più belle del nostro Paese. Il mondo dell'associazionismo di Protezione civile è un mondo di elevata prestazione professionale, dove i volontari mettono a disposizione quelle che sono le competenze e professionalità per le comunità, per persone che non conoscono”.
“Siamo contenti che ci sia un'alta cultura di Protezione civile perché abbiamo patito anche tante emergenze e il sistema è entrato nel cuore di tutti i liguri e del sistema Paese - sottolinea l’assessore Giampedrone -. Oggi avere qui il Capo Dipartimento rappresenta per noi un punto di orgoglio: oggi è la festa dei volontari, è un momento di ringraziamento per tutte le loro attività, è una giornata di formazione di tanti giovani che vogliamo continuare a inserire nel mondo del volontariato. La Liguria oggi è la regione benchmark a livello nazionale sul sistema di Protezione civile e vogliamo continuare a esserlo. Lo scopo ultimo del nostro lavoro è salvare vite: questo per i volontari penso che sia motivo di grande gratificazione. Sono più di 2.000 i volontari attivi sul nostro territorio regionale, di cui oggi abbiamo presenti alcune delegazioni anche delle sigle che fanno parte della Colonna mobile. Per il futuro l'obiettivo è lavorare non solo in emergenza ma anche in tempo di pace, cercare di sviluppare sistemi che poi hanno come fulcro il cittadino, per fare in modo che possa essere sempre più sicuro rispetto alle situazioni di rischio che possono verificarsi”.
Protagonisti dell’incontro sono stati i giovani volontari della Protezione Civile regionale che, attraverso testimonianze ed esperienze dirette, hanno raccontato il valore umano e civico del loro impegno nelle emergenze e nelle attività di prevenzione sul territorio.
Al termine dell’evento sono state consegnate targhe di riconoscimento alle associazioni di volontariato che hanno supportato la Protezione Civile regionale nelle attivazioni di colonna mobile, distinguendosi per disponibilità, professionalità e spirito di servizio durante le emergenze che hanno interessato il territorio regionale e nazionale.












