Il centro storico di Genova torna a trasformarsi in una galleria a cielo aperto. Da mercoledì 27 a sabato 30 maggio arriva la terza edizione de L’Invasione dell’UltrArte, il progetto site-specific gratuito ideato e promosso dall’Aps Passo Blu Iac in collaborazione con il Civ Luccoli.
Le storiche strade di via Luccoli, vico della Casana e via XXV Aprile ospiteranno le opere di 37 artisti, chiamati a confrontarsi con un tema antico e sempre attuale: il rapporto, complesso e contrastante, tra sacro e profano. Un percorso diffuso tra vetrine, androni storici e spazi espositivi, pensato per portare l’arte contemporanea fuori dai circuiti tradizionali e dentro la quotidianità della città.
L’inaugurazione ufficiale è prevista mercoledì 27 maggio alle 11 lungo via Luccoli, con il disvelamento delle opere esposte nelle vetrine. Tra gli ospiti speciali figurano Giannetto Fieschi, per gentile concessione dell’Archivio Fieschi, Corrado Bonomi, artista di lunga e riconosciuta carriera, e Luca Tardito, alla cui recente scomparsa sarà dedicato un omaggio particolare. L’eventuale ricavato dalla vendita delle opere di Tardito sarà devoluto all’ospedale Gaslini.
"Un evento che immerge l'arte contemporanea nel patrimonio artistico del centro storico, trasformando via Luccoli e le strade limitrofe in una pinacoteca diffusa capace di essere, al tempo stesso, contenitore culturale, luogo di rigenerazione urbana e occasione di scambio creativo", dichiara Francesca Recine, presidente del Civ Luccoli, ringraziando Camera di Commercio e Municipio I Centro-Est per il sostegno alle attività del Civ.
"Questa rassegna trasforma alcune importanti vie del nostro Municipio in una galleria a cielo aperto", afferma Andrea Visentin, assessore municipale con delega agli eventi e alle manifestazioni. "Grazie a Passo Blu, Civ Luccoli e Confesercenti per il loro impegno e passione che permettono di portare quattro giorni di creatività e intrattenimento di massima qualità nelle strade del nostro centro storico".
Per Federica Barcellona, presidente di Aps Passo Blu, il senso dell’iniziativa va oltre l’appuntamento culturale: "Crediamo che l’arte sia uno degli ultimi luoghi di libertà totale: uno spazio in cui è ancora possibile immaginare, interrogarsi, dissentire, creare connessioni e produrre nuovi sguardi sul mondo. Oggi più che mai sentiamo che non si tratta soltanto di organizzare un evento culturale, ma di continuare a creare spazi vivi in cui la libertà, il pensiero e la bellezza possano ancora accadere".
L’edizione 2026 si presenta più ampia rispetto alle precedenti. "Chi ci segue dal 2024 noterà dal programma che l'edizione di quest'anno è più ampia e coinvolge più attori", spiega la vicepresidente Giusi Lorelli. "Abbiamo ricevuto proposte da artisti di tutto il mondo e la selezione vedrà rappresentati tutti i principali linguaggi artistici: pittura, fotografia, collage, video, scultura e installazione. Confermiamo poi la tendenza ad allargarci ad un’area più vasta del centro storico: la prima edizione aveva coinvolto solo via Luccoli, l'anno scorso ci eravamo già allargati in vico della Casana e quest'anno raggiungeremo via XXV Aprile, realizzando un percorso ad anello che, siamo certi, contribuirà a rendere più compatta e densa l'esperienza".
Importante anche la collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti, che ha coinvolto gli studenti nei processi creativi e organizzativi. "La collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti trasforma L’Invasione dell’UltrArte in un laboratorio aperto di esperienza, ricerca e progettazione condivisa", sottolinea Roberta Buccellati, membro del direttivo. "Un dialogo concreto tra formazione, arte contemporanea e territorio, capace di mettere in relazione istituzioni culturali, giovani artisti e città attraverso pratiche collaborative e partecipazione pubblica".
Tra gli studenti coinvolti anche Nathan Tumbaco, che ringrazia l’associazione: "Questa esperienza è stata importante perché ci ha permesso di trasformare un’opportunità formativa in un percorso concreto, capace di mettere in relazione lo studio con la dimensione professionale e progettuale".
Il programma prevede anche due appuntamenti performativi gratuiti giovedì 28 maggio in piazza San Matteo: alle 16.30 lo spettacolo Good Gold Days della portoghese Anja Calas e, alle 18.30, Corpo in bianco di Performer Espressione Applicata.
Sabato 30 maggio alle 16.30 è in programma l’evento di chiusura, l’ArTour, una visita alle vetrine allestite insieme agli artisti, pensata per avvicinare il pubblico al mondo dell’arte contemporanea e scoprire nuove connessioni tra ricerca artistica e città. È gradita la prenotazione all’indirizzo info@passoblu.org.
Il percorso coinvolgerà anche due androni storici di via Luccoli, Palazzo De Mari al civico 26 e Palazzo della Fontanaal civico 30, oltre alla nuova sede di Passo Blu in piazzetta Tavarone 16r, dove saranno ospitate tre installazioni multimediali. L’intero itinerario sarà consultabile su Google Maps, sul sito ufficiale di Passo Blu e tramite il qr-code presente sui materiali stampati.
La campagna social ufficiale, con gli hashtag #InvasioneUltrArte2026 e #iLikeUltrArte, accompagnerà l’evento su Instagram, Facebook, TikTok e YouTube con aggiornamenti in tempo reale, contenuti dalle performance, interviste agli artisti e materiali esclusivi. L’iniziativa sarà promossa anche sui canali ufficiali del Comune di Genova.
Un ringraziamento particolare al presidente dell'associazione Genova Comics Academy, Andrea Piccardo, per la disponibilità e l'accoglienza data presso il portone di via Luccoli 26 a una delle opere esposte.
Il progetto è realizzato con la collaborazione del Civ Luccoli e Confesercenti Genova, con il contributo di Regione Liguria, assessorato al Tempo libero, e della Città Metropolitana, il sostegno di Maimel Group Ascensori e la partecipazione dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.







