Attualità - 26 maggio 2026, 14:49

Saluzzo, il premio "Bella Ciao" agli storici "Camalli" di Genova e a Music for Peace [FOTO]

L'edizione 2026 del riconoscimento alle due realtà accomunate dalla solidarietà verso il popolo di Gaza. Dal palco saluzzese un abbraccio corale a tutto il porto di Genova solidale

ll premio "Bella Ciao" è stato congiuntamente attribuito a due note realtà genovesi, per la loro azione di solidarietà partita dalle panchine del porto e arrivata alle macerie della Striscia di Gaza. Si tratta de I Camalli, Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie–Porto di Genova, e di Music for Peace.

"Due realtà accomunate dal metodo democratico - si legge nella motivazione -, dallo spirito di pace, dall’agire diretto e concreto, per le azioni pratiche a sostegno politico e umanitario del popolo e della terra di Gaza, compiute da ciascuno, usando al meglio i propri linguaggi  e mettendo a disposizione i propri talenti, ma in sinergia tale da creare un moltiplicatore virtuoso di esiti costruttivi".

Il tributo in questa edizione 2026 del premio, assegnato al teatro Magda Olivero in una cerimonia aperta dal brano "Bella Ciao", eseguito dal gruppo musicale genovese Maz Vilander & Makadam Zena, ha voluto offrire una restituzione alla concretezza di chi, lontano dai riflettori della politica e della diplomazia formale, ha saputo trasformare i valori della Resistenza in aiuti tangibili che partono “dal basso” e ha saputo schierarsi in ambito internazionale. In questa direzione l’auspicio del sindaco di Saluzzo Franco Demaria alla nascita di “nuovi partigiani”.

Presente con la rappresentanza degli storici “Camalli” e di " Music for Peace" il presidente Anpi Genova Massimo Bisca e Paolo Allemano dell’Anpi provincia Granda.

Dal palco saluzzese un abbraccio corale è andato a tutto il porto di Genova per la sua espressione di solidarietà internazionale.  

"Bella ciao"  è un'associazione culturale che ha "lo scopo di ricordare i partigiani saluzzesi e i valori a cui essi si ispirarono durante la lotta di Liberazione, mediante l'assegnazione di un premio annuale". "Il riconoscimento è conferito a un'opera artistica riguardante prioritariamente la guerra di Liberazione, le vicende del movimento operaio e altre forme di resistenza e di lotta a tutela della dignità e della libertà dell’uomo. Il premio è assegnato altresì a persone che, nella loro attività professionale, politica e culturale, si siano distinte nella difesa dei valori e dei principi sanciti dalla Costituzione nata dalla Guerra di Liberazione".

Nel corso degli anni il premio è stato assegnato, fra gli altri, a Giorgio Diritti, Aldo Cazzullo, Francesco Guccini, Yo Yo Mundi, Giuliano Montaldo, Assemblea Teatro, Giovanni De Luna, Claudio e Paola Regeni in memoria di Giulio, Ezio Mauro, Maurizio Landini, Maurizio Verona sindaco di Stazzema, Laura Cappon e Gianluca Costantini, Chiara Colombini, all’opera “Arrivederci Berlinguer” di Michele Mellara, Alessandro Rossi e Massimo Zamboni e al procuratore generale Militare presso la Corte militare di appello di Roma Marco De Paolis per l’opera“Caccia ai nazisti”.

Vilma Brignone

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