Attualità - 27 maggio 2026, 08:00

La parola a Disco Club, le uscite della settimana - Kraftwerk, un cofanetto speciale per celebrare i cinquant’anni di Radio-Activity

Anniversario storico per la band fondata da Hütter. Tredici anni dopo l’ultimo lavoro, tornano i Boards of Canada; Amyl and the Sniffers celebrano i primi dieci anni e Hurray for the Riff Raff  danno alle stampe il loro primo album live

La parola a Disco Club, le uscite della settimana - Kraftwerk, un cofanetto speciale per celebrare i cinquant’anni di Radio-Activity

Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto! 

Settimana di grandi novità, dischi che celebrano anniversari importanti e ritorni dopo oltre un decennio di assenza.

L’appuntamento con Disco Club è denso di nomi che hanno fatto la storia della musica.

Si comincia in grande stile con un oggetto per collezionisti esigenti: il Blu-ray audio celebrativo del cinquantennale di Radio-Activity, l'album con cui i Kraftwerk, nel 1975, compirono il passo definitivo verso un'estetica interamente elettronica. Un disco che nella storia della musica del Novecento occupa un posto di rilievo non trascurabile: fu quello che aprì la strada alla sperimentazione che avrebbe reso il gruppo di Düsseldorf un riferimento planetario per decenni.

Per l'occasione, il fondatore Ralf Hütter ha lavorato insieme all'ingegnere Fritz Hilpert direttamente sulle bobine originali a sedici piste registrate al loro Kling Klang Studio per costruire un mix Dolby Atmos completamente inedito. Il Blu-ray contiene tre versioni dell'album: il mix Atmos, un mix 5.1 derivato da quest'ultimo, e il remaster stereo del 2009 in alta risoluzione (48kHz/24bit). Il tutto corredato da un booklet interno e da artwork aggiornato per l'anniversario, in confezione amaray trasparente. L'edizione è limitata e già in circolazione.

Tredici anni. Tanto è passato dall'ultimo album in studio dei Boards of Canada, Tomorrow's Harvest (2013), prima che il duo scozzese formato dai fratelli Mike Sandison e Marcus Eoin tornasse con materiale originale. Inferno, quinto album in studio della band è arrivato preceduto da una campagna di teaser degna della loro reputazione di maestri del mistero: nastri VHS con frammenti di musica spediti a sorpresa ai fan, manifesti con il loro logo comparsi in varie città di tutto il mondo, fino alla pubblicazione in aprile del primo brano inedito in oltre un decennio, "Tape 05".

La formula è quella che i fan conoscono e amano: un'elettronica cupa, synth dal timbro quasi scordato, voci in lontananza che sembrano provenire da un'altra dimensione. Il comunicato ufficiale della band consiglia l'ascolto esclusivamente in cuffia, dall'inizio alla fine, senza deroghe. Ascoltarlo dagli altoparlanti? A vostro rischio e pericolo.

Non un album nuovo, ma una ristampa doverosa e finalmente accessibile: i primi due EP degli Amyl and the Sniffers, Giddy Up (2016) e Big Attraction (2017), tornano insieme nel formato definitivo del decennale, completamente rimasterizzati. La storia di questi dischi è quasi leggendaria nella scena punk internazionale: dieci anni fa, in una casa in condivisione su Chapel Street a Melbourne, quattro ventenni senza aspettative scrissero e registrarono il primo EP in un solo pomeriggio. Quelle sei laceranti minuti di musica divennero Giddy Up. Il resto è storia: una voce frontale che non si dimentica, chitarre ad alto voltaggio, energia punk che non deve nulla a nessuna moda.

Per concludere, ecco il primo album dal vivo di Hurray for the Riff Raff, il progetto di Alynda Segarra, compositrice e leader nata nel Bronx di origini portoricane. Live Forever è stato registrato nel corso di due serate sold out all'Old Town School of Folk Music di Chicago, la città in cui Segarra si è trasferita nel 2024 dopo quasi vent'anni trascorsi a New Orleans.

Il suono del disco è quello di una band nel pieno della sua forma: folk-rock con accenti americani profondi, una scrittura che non fa sconti, e quella qualità rara di chi sa raccontare l'America senza romanticizzarla.

Isabella Rizzitano

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