Condanne confermate in appello, ma con una riduzione di pena per uno dei due imputati. La Corte d’Appello di Genova si è pronunciata nei confronti di due giovani, oggi di 25 e 27 anni, condannati per violenza sessuale di gruppo ai danni di due ragazze, una delle quali all’epoca dei fatti era minorenne.
I giudici hanno confermato la condanna a 7 anni e 4 mesi per il 27enne, mentre per il 25enne la pena è stata ridotta da 6 anni a 4 anni e 8 mesi. A incidere sulla decisione, per quest’ultimo, è stato il riconoscimento delle attenuanti generiche.
I fatti contestati risalgono al 2021 e sarebbero avvenuti durante una festa in casa di una delle vittime, all’epoca appena maggiorenne. Secondo quanto ricostruito nel procedimento, la ragazza si sarebbe appartata con uno dei due giovani, ma poco dopo sarebbe arrivato anche l’altro. La giovane avrebbe rifiutato di avere un rapporto a tre, venendo però costretta dai due imputati.
Il racconto della vittima è emerso inizialmente durante un percorso psicoterapeutico, senza che in un primo momento venisse presentata denuncia. La ragazza si era poi confidata con un’amica, che a sua volta le avrebbe riferito di essere stata violentata da uno degli imputati in un’altra occasione.
La denuncia è arrivata circa due anni dopo i fatti, anche grazie al supporto del Centro Antiviolenza Mascherona. In aula, a riscontrare il racconto della giovane, è stato anche l’ex fidanzato, che ha riferito come la ragazza si fosse confidata con lui.






