Cultura e spettacoli - 27 maggio 2026, 13:56

L’Invasione dell’UltrArte accende il centro storico: 37 artisti trasformano via Luccoli, vico della Casana e via XXV Aprile in una galleria a cielo aperto

Inaugurata la terza edizione della rassegna, visitabile fino a sabato 30 maggio. Il percorso gratuito esplora il rapporto tra sacro e profano, con opere diffuse, installazioni multimediali, performance in piazza San Matteo e un omaggio speciale a Luca Tardito

Con il taglio del nastro in via Luccoli e un primo tour insieme a molti degli artisti espositori, ha preso ufficialmente il via questa mattina, mercoledì 27 maggio, la terza edizione de L’Invasione dell’UltrArte, la rassegna che fino a sabato 30 maggio trasformerà una parte del centro storico di Genova in una galleria d’arte a cielo aperto.

L’evento, creato e promosso dall’Aps Passo Blu Iac in collaborazione con il Civ Luccoli, propone un percorso site-specific gratuito tra via Luccoli, vico della Casana e via XXV Aprile, dove saranno esposte le opere di 37 artisti chiamati a confrontarsi con un tema antico e sempre attuale: il rapporto, complesso e spesso contrastante, tra sacro e profano.

Un’edizione che amplia il tracciato delle precedenti, portando l’arte fuori dai luoghi tradizionali e dentro strade, vetrine, androni storici e spazi urbani normalmente attraversati nella quotidianità. Un modo per far dialogare la ricerca contemporanea con il patrimonio del centro storico e, allo stesso tempo, per costruire un’occasione di incontro tra artisti, cittadini, studenti e visitatori.

"Un evento che immerge l'arte contemporanea nel patrimonio artistico del centro storico, trasformando via Luccoli e le strade limitrofe in una pinacoteca diffusa capace di essere, al tempo stesso, contenitore culturale, luogo di rigenerazione urbana e occasione di scambio creativo", dichiara Francesca Recine, presidente del Civ Luccoli, ringraziando Camera di Commercio e Municipio I Centro Est per il sostegno alle attività del Civ e alle iniziative collegate.

Soddisfazione anche da parte del Municipio. "Questa rassegna trasforma alcune importanti vie del nostro Municipio in una galleria a cielo aperto", afferma Andrea Visentin, assessore municipale con delega agli eventi e alle manifestazioni. "Grazie a Passo Blu, Civ Luccoli e Confesercenti per il loro impegno e la loro passione, che permettono di portare quattro giorni di creatività e intrattenimento di massima qualità nelle strade del nostro centro storico".

Per Federica Barcellona, presidente di Aps Passo Blu, il senso dell’iniziativa va oltre la semplice esposizione artistica. "Crediamo che l’arte sia uno degli ultimi luoghi di libertà totale: uno spazio in cui è ancora possibile immaginare, interrogarsi, dissentire, creare connessioni e produrre nuovi sguardi sul mondo. Oggi più che mai sentiamo che non si tratta soltanto di organizzare un evento culturale, ma di continuare a creare spazi vivi in cui la libertà, il pensiero e la bellezza possano ancora accadere".

La terza edizione segna anche un ulteriore allargamento del progetto. "Chi ci segue dal 2024 noterà dal programma che l'edizione di quest'anno è più ampia e coinvolge più attori", spiega Giusi Lorelli, vicepresidente di Aps Passo Blu. "Abbiamo infatti ricevuto proposte da artisti di tutto il mondo e la selezione vedrà rappresentati tutti i principali linguaggi artistici: pittura, fotografia, collage, video, scultura e installazione. Confermiamo poi la tendenza ad allargarci ad un’area più vasta del centro storico: la prima edizione aveva coinvolto solo via Luccoli, l'anno scorso ci eravamo già allargati in vico della Casana e quest'anno raggiungeremo via XXV Aprile, realizzando un percorso ad anello che, siamo certi, contribuirà a rendere più compatta e densa l'esperienza".

Un ruolo importante è affidato anche all’Accademia Ligustica di Belle Arti, coinvolta nel progetto con nove tirocinanti impegnati nelle sezioni di segreteria, comunicazione e allestimenti. "La collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti trasforma L’Invasione dell’UltrArte in un laboratorio aperto di esperienza, ricerca e progettazione condivisa, dove gli studenti partecipano attivamente ai processi creativi e organizzativi dell’evento", sottolinea Roberta Buccellati, membro del direttivo. "Un dialogo concreto tra formazione, arte contemporanea e territorio, capace di mettere in relazione istituzioni culturali, giovani artisti e città attraverso pratiche collaborative e partecipazione pubblica".

A raccontare il valore dell’esperienza è anche Nathan Tumbaco, studente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti: "Questa esperienza è stata importante perché ci ha permesso di trasformare un’opportunità formativa in un percorso concreto, capace di mettere in relazione lo studio con la dimensione professionale e progettuale".

Tra le opere in mostra si segnalano anche ospiti speciali come Giannetto Fieschi, per gentile concessione dell’Archivio Fieschi, Corrado Bonomi, artista di lunga carriera, e Luca Tardito, alla cui recente scomparsa è dedicato un omaggio particolare. L’eventuale ricavato dalla vendita delle opere di Tardito sarà devoluto all’Ospedale Gaslini.

Il programma prevede anche due appuntamenti performativi gratuiti giovedì 28 maggio in piazza San Matteo: alle 16.30 con Good Gold Days della portoghese Anja Calas e alle 18.30 con Corpo in bianco di Performer Espressione Applicata.

La chiusura è in programma sabato 30 maggio alle 16.30 con l’ArTour, una visita alle vetrine allestite insieme agli artisti, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta delle opere e dei luoghi coinvolti, fuori dai circuiti espositivi tradizionali. Per partecipare è gradita la prenotazione all’indirizzo info@passoblu.org.

Tre installazioni multimediali saranno ospitate in due androni storici di via Luccoli, Palazzo De Mari al civico 26 e Palazzo della Fontana al civico 30, oltre che nella nuova sede di Passo Blu in piazzetta Tavarone 16r. L’intero itinerario è consultabile su Google Maps, sul sito ufficiale di Passo Blu e tramite il qr-code presente sui materiali stampati.

La rassegna sarà accompagnata anche da una campagna social con gli hashtag #InvasioneUltrArte2026 e #iLikeUltrArte, con aggiornamenti in tempo reale, contributi live dalle performance, interviste agli artisti e contenuti dedicati su Instagram, Facebook, TikTok e YouTube. L’evento sarà promosso anche sui canali ufficiali del Comune di Genova.

Il progetto è realizzato con la collaborazione del Civ Luccoli e di Confesercenti Genova, con il contributo dell’ente promotore Regione Liguria, Assessorato al tempo libero, e della Città Metropolitana, il sostegno di Maimel Group Ascensori e la partecipazione dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. L’Invasione dell’UltrArte gode inoltre dei patrocini del Comune di Genova e di Rai Liguria.

Redazione

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