L’eccezionale ondata di calore che sta stringendo la Liguria in una morsa di afa si appresta a subire un brusco scossone. L'ingresso di aria fresca in quota è destinato a innescare un contrasto energetico violentissimo con il caldo accumulato nei bassi strati, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni meteo estremi. Il centro meteo di Arpal ha infatti emesso un avviso per bassa probabilità di temporali forti che interesserà l’intero territorio regionale (zone A, B, C, D, E), con una concentrazione maggiore sul centro-levante.
I meteorologi avvertono: pur trattandosi di celle temporalesche che colpiranno aree localizzate (qualche decina di chilometri quadrati alla volta), l'energia in gioco è altissima. C’è il rischio concreto di grandinate di grosse dimensioni, con chicchi che potrebbero superare i 2 centimetri di diametro, accompagnate da fulmini e improvvisi, violentissimi colpi di vento.
Gli esperti hanno individuato due finestre temporali di massima attenzione, concentrate soprattutto sul centro-levante. La prima scatterà nelle ore centrali di oggi, giovedì, prolungandosi fino a sera con condizioni di forte instabilità nelle aree interne. La seconda ondata, invece, si rinnoverà a cavallo tra la notte e la mattinata di domani, venerdì, quando l'instabilità tornerà a farsi acuta portando intensi colpi di vento diffusi e possibili grandinate anche lungo la fascia costiera.
La situazione tenderà a una parziale attenuazione nel pomeriggio di venerdì, quando i fenomeni si sposteranno prevalentemente nelle zone interne sotto forma di rovesci o temporali al più moderati. Attenzione anche al ponente (zona A): per la mattinata di domani sono infatti attesi venti settentrionali localmente forti, con raffiche tra i 40 e i 50 km/h sui capi esposti.
LE DISPOSIZIONI DEL COC
A seguito dell’emanazione da parte del ministero della Salute di un avviso di livello 2 (arancione) per ondata di calore per la giornata di domani, 29 maggio, e in vista dell’annunciata ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori all’aperto, il COC – Centro operativo comunale – si è riunito in via eccezionale questo pomeriggio.
Il COC, inoltre, tramite il personale della Protezione Civile, ha illustrato lo scenario previsto e procederà delle prossime ore al monitoraggio delle condizioni meteo e degli indici bioclimatici che, insieme alle segnalazioni raccolte, serviranno al costante aggiornamento della cittadinanza tramite i mezzi di comunicazione a disposizione: display, pannelli a messaggio variabile, social media e comunicati stampa.
Si raccomanda di osservare regole utili a prevenire i rischi, consultabili al link:
https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/protezione-civile/rischio-ondata-di-calore
Al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione, oltre all’anticipazione dell’orario di gratuità sui mezzi AMT per gli over 70 annunciato ieri e che scatterà domani alle 7.30, sono state attivate le disposizioni previste dal Piano Caldo.
Il Comune di Genova, attraverso la direzione Politiche sociali, ricorda che è attivo, tutti i giorni, dalle 8 alle 20, il “Call center regionale Informanziani” (numero verde 800.593235): un punto d’informazione, di ascolto e orientamento per l’accesso al sistema dei servizi presenti sul territorio a disposizione delle persone, con particolare riferimento ad anziani e fragili.
Il call center offre orientamento e informazione per l’attivazione del servizio dei Custodi sociali e del Maggiordomo di quartiere; promuove la diffusione di informazioni di interesse sociale (campagne di sensibilizzazione, consigli su ondate di calore, bollettini di allerta meteorologici, consigli su tempo libero e della socialità). Il call center garantisce l’orientamento ai servizi sociosanitari e assistenziali, supportando le persone anziane nella gestione delle necessità quotidiane in raccordo con le attività di progetti, in particolare “Ben…essere in Liguria” (attivazione di interventi di piccolo aiuto e sostegno a domicilio o in struttura di accoglienza residenziale extra-ospedaliera).
Il “Maggiordomo di quartiere” svolge attività di ascolto, supporto ai cittadini (e alle loro famiglie), in particolare quelli in situazioni di difficoltà economica e sociale, in necessità quotidiane (consegne, commissioni, gestione dei familiari fragili a carico.
I custodi sociali erogano un servizio gratuito e attività di monitoraggio e sorveglianza delle condizioni di vita della persona anziana, attraverso interventi socio assistenziali e di promozione dell’autonomia della persona. Nello svolgimento dell’attività deve essere garantita l’integrazione e la complementarietà con i servizi resi agli anziani dagli Ambiti Territoriali Sociali di riferimento.
Sono previste attività di socializzazione in sedi climatizzate, cosiddette “OASI”, e presso Centri sociali aperti per tutto il periodo estivo, pubblicate sul sito istituzionale. È aggiornato l’elenco delle strutture bibliotecarie e museali dotate di impianto di climatizzazionehttps://www.bibliotechedigenova.it/contenuto/destate-si-sta-freschi-0; https://www.museidigenova.it/it/node/11854
Il Pronto intervento sociale è rivolto alle situazioni di urgenza-emergenza di carattere sociale (non sanitario), tutti i giorni della settimana, anche in orario notturno. Accesso tramite Centrale Operativa Comunale 010/5570
A giugno sono previste integrazioni e aggiornamenti dei servizi.
In alcune zone è attivo il “Progetto Viva gli anziani”, per il monitoraggio domiciliare attivo delle persone anziane fragili. Il progetto è integrato con l’apertura di locali climatizzati aperti tutta l’estate.
Dal 1° giugno sarà attivo, con risorse comunali, il servizio di dimissioni protette.






