Dal 29 al 31 maggio il centro storico di Genova torna a trasformarsi in un laboratorio diffuso di illustrazione, grafica e arti visive con la seconda edizione di “The Genoeser Visual Days”, il festival promosso dall’Associazione culturale The Genoeser che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema “Prospettive”.
Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione amplia il proprio programma e rafforza la rete di collaborazioni con spazi culturali, studi creativi, laboratori artistici e realtà indipendenti del territorio. Per tre giorni il festival proporrà mostre, workshop, masterclass, talk, live painting, passeggiate urbane e attività dedicate sia agli adulti sia ai bambini, con l’obiettivo di riflettere sul modo in cui le arti visive possono raccontare e immaginare la città contemporanea.
Cuore del festival sarà Sala Dogana, in piazza Matteotti, che fungerà da hub centrale e infopoint della manifestazione. Qui saranno allestite due mostre a ingresso libero, visitabili da venerdì a domenica dalle 10 alle 20.
La prima esposizione, “Genova 2126”, raccoglie dieci opere originali che immaginano la città tra cento anni, tra scenari futuri, cambiamenti climatici, trasformazioni urbane, tecnologie e nuovi modi di vivere gli spazi cittadini. Le opere saranno visibili anche all’aperto attraverso affissioni pubbliche diffuse nel centro storico. In mostra i lavori di Silvia Asunis, Elena Bansh, BiancaBou, Mirko Càmia, Giovanni Da Re, Giovanna Giuliano, Luca Grassi, Giulia Masia, Andrea Rubele e Davide Spelta.
La seconda mostra, “Prospettive Urbane”, riunirà invece per la prima volta una selezione di tavole illustrate dedicate agli spazi urbani italiani provenienti dai progetti The Milaneser, The Napolitaner, The Palermitaner, The Parmigianer, The Puglieser, The Torineser e The Venezianer. Un percorso che, ispirandosi alle celebri copertine illustrate del “The New Yorker”, punta a raccontare le città attraverso uno sguardo artistico e contemporaneo.
Tra gli ospiti principali dell’edizione 2026 ci sarà Carlo Stanga, illustratore e architetto di rilievo internazionale, protagonista di una masterclass dedicata alla rappresentazione urbana attraverso il disegno. L’incontro si svolgerà a Villa Pallavicino delle Peschiere, che per la prima volta aprirà i propri spazi a un festival cittadino grazie alla collaborazione con Palazzo Foundation.
Tra gli appuntamenti più attesi anche il live painting di Luca Barcellona, tra i più importanti calligrafi della scena internazionale, che durante la serata conclusiva realizzerà dal vivo uno skyline urbano ispirato a Genova accompagnato da un dj set in collaborazione con Palazzo Bronzo.
Il programma comprenderà inoltre cinque talk dedicati alla comunicazione visiva e al racconto contemporaneo, con la partecipazione di studi di graphic design come Cruo Studio, Juta Studio e Nerdo Studio. Spazio anche agli approfondimenti sul rapporto tra immagini e senso di appartenenza con Omar Tonella e alla narrazione della migrazione attraverso il fumetto con Andrea Ferraris ed Enrico Fravega.
Tra gli altri eventi in calendario figurano una serata nel cortile del Municipio I Centro Est con il live painting di Saralin e l’ascolto collettivo del podcast “Parallele”, dedicato a via del Campo; una lecture del disegnatore Disney Federico Franzò; visite a Palazzo Gio Battista Grimaldi e agli affreschi di Lorenzo De Ferrari in collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone; workshop di urban sketching, fanzine e stampa artigianale; open studio; passeggiate urbane e laboratori per bambini dai cinque anni in su.
Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Genova, che ospiterà la mostra “L’Architettura delle Emozioni”, dedicata al rapporto tra architettura, spazio urbano e immaginario visivo. L’esposizione sarà visitabile fino al 10 giugno e rientrerà nel programma della Genova Design Week 2026.
Gli eventi si svilupperanno in numerosi luoghi simbolo del panorama culturale cittadino, tra cui Villa Pallavicino delle Peschiere, Casa Luzzati, Sala Dogana, TWOW, Grimaldi Factory, Biblioteca Kora, Iscum, Giardini Luzzati e Quasi Casa.
The Genoeser Visual Days è realizzato con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Autori di Immagini, con la partecipazione finanziaria del Municipio I Centro Est.
Il progetto è curato e organizzato da Sara De Martino, Barbara Gasperini, Francesca Sperti e Corinna Trucco.








