Attualità - 29 maggio 2026, 09:18

Crisi Bonjour, incontro in Comune: sindacati chiedono tutela per i lavoratori e per il Campasso

L’Assessore Robotti ha garantito l'impegno dell'amministrazione per individuare percorsi di ricollocazione. Le sigle sindacali: "La perdita di questa storica realtà artigiana è un duro colpo per l'economia locale"

Crisi Bonjour, incontro in Comune: sindacati chiedono tutela per i lavoratori e per il Campasso

Si è tenuto ieri un importante tavolo di confronto presso il Comune di Genova tra l’Assessore Robotti e le delegazioni sindacali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, riunite per affrontare la complessa vertenza che coinvolge l’azienda Bonjour. Al centro del dibattito, la tenuta occupazionale e il futuro produttivo di una realtà storica del territorio.

Nel corso del colloquio, a cui ha partecipato anche una rappresentanza dei lavoratori, le segretarie generali dei sindacati hanno espresso forte apprensione non solo per il futuro del personale, ma anche per le ripercussioni sociali ed economiche che la crisi comporterà per l'intero tessuto cittadino.

"La perdita di una storica realtà artigiana come la Bonjour – dichiarano Laura Tosetti, Segretaria Generale Flai Cgil Genova, Donatella Lamanna, Segretaria Regionale Fai Cisl Liguria, e Valeria Rabaglia, Segretaria Generale Uila Uil Liguria – rappresenta un duro colpo per la nostra economia. Abbiamo voluto porre con forza l'attenzione sul progressivo impoverimento del nostro territorio, e in particolare del quartiere del Campasso, dove l'azienda ha la sua sede storica. Perdere queste competenze significa strappare un pezzo importante di storia industriale e sociale locale".

Da parte sua, l’Assessore Robotti ha manifestato la piena disponibilità del Comune a seguire da vicino l’evolversi della vicenda. L'amministrazione si è impegnata ad attivare, con la massima tempestività, percorsi di ricollocazione mirati a garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Le parti si sono aggiornate a breve per un nuovo incontro, durante il quale verranno definiti i dettagli operativi delle misure di tutela e si monitorerà costantemente lo stato della vertenza.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU