Il consiglio municipale della Valpolcevera ha respinto la mozione presentata dal gruppo Vince Genova Piciocchi Sindaco che chiedeva di valutare un ampliamento del percorso provvisorio realizzato all’interno dell’area di cantiere tra la stazione Brin della metropolitana e via Ariosto, a Certosa.
La mozione, illustrata dalla capogruppo Giorgia Mannu, prendeva spunto dalla passerella in legno installata ad aprile dall’amministrazione comunale per consentire ai cittadini di attraversare il cantiere di Brin e raggiungere la stazione della metropolitana o rientrare verso via Ariosto. Nel documento venivano riportate le segnalazioni di residenti e utenti che lamentano difficoltà di transito nelle ore di punta, soprattutto in caso di pioggia, quando l’utilizzo di ombrelli e borse rende più complicato l’incrocio tra i pedoni e aumenta il rischio di scivolamento.
Secondo i proponenti, la situazione sarebbe particolarmente critica per anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini. Da qui la richiesta al presidente del Municipio e alla giunta di attivarsi con il Comune e gli uffici tecnici per verificare la possibilità di ampliare lateralmente la passerella, migliorandone sicurezza e accessibilità.
Nel corso della discussione, il presidente del Municipio Michele Versace ha però spiegato che le dimensioni dell’opera sono state definite sulla base delle esigenze di sicurezza del cantiere. “Quando si effettuò il sopralluogo per realizzare questa passerella eravamo presenti io, l’assessore Sanfilippo, l’assessore comunale Ferrante e il responsabile del cantiere”, ha spiegato. “Il capo cantiere non era troppo felice di concedere questo spazio, poi lo ha fatto valutando attentamente tutte le necessità relative alla sicurezza. Non si è potuto allargare ulteriormente il passaggio perché lì dovranno essere eseguiti i lavori più impattanti con l’impalcato”.
Versace ha sottolineato come la struttura sia comunque un miglioramento rispetto alla situazione precedente: “È una passerella provvisoria che garantisce un passaggio che prima non c’era. Molti cittadini avevano chiesto proprio che venisse realizzata. È un passo in avanti rispetto a quel che era prima”.
Sul tema della scivolosità, è stato precisato che la passerella “è stata realizzata con criteri di attenzione anche a questo aspetto”, pur lasciando aperta la possibilità di ulteriori verifiche tecniche.
Contrario alla mozione anche il consigliere Simone Femia, che ha richiamato le normative sulla sicurezza nei cantieri. “Ci sono regole e decreti legislativi che vanno rispettati”, ha dichiarato. “Se l’impresa, insieme al Comune, ha consentito quel tipo di passerella è perché quello era ciò che si poteva fare nel rispetto della sicurezza e della normativa. Un eventuale allargamento potrebbe creare criticità per cittadini e lavoratori”.
Nel dibattito è stato inoltre ribadito che, pur non rappresentando “un passaggio tecnologicamente evoluto”, la passerella ha consentito di evitare ai residenti lunghi percorsi alternativi in una zona fortemente condizionata dai lavori della metropolitana.
Al momento del voto, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, lista civica, Salis e Alleanza Verdi Sinistra hanno espresso voto contrario. Favorevoli invece Fratelli d’Italia, Vince Genova, gruppo Misto e i proponenti della mozione. Il documento è stato infine respinto dal consiglio municipale.






