Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 17, la Casa di Quartiere di Certosa, di via Certosa 13D, ospiterà un’importante iniziativa pubblica dedicata alla sicurezza ferroviaria. L'incontro, "Merci pericolose sulla linea ferroviaria 'ultimo miglio'", mira a fare il punto sulla situazione attuale e a definire insieme le future iniziative da intraprendere.
L'evento sarà presieduto da Enrico D’Agostino, Presidente del Comitato Liberi Cittadini di Certosa, e vedrà i saluti istituzionali dei presidenti dei Municipi Centro Ovest e V° Valpocevera, rispettivamente Michele Colnaghi e Michele Versace. L'introduzione dei lavori sarà affidata a Guido Fassio, sempre in rappresentanza del Comitato Liberi Cittadini di Certosa.
Il confronto vedrà la partecipazione di diverse figure del mondo politico e tecnico. Tra gli interventi in programma figurano quelli del parlamentare ligure Lorenzo Basso, del consigliere regionale Stefano Giordano e di Giancarlo Laguzzi, già Amministratore Delegato di Cargo Merci F.S. e Ocean Race.
Ulteriori contributi saranno portati dai parlamentari liguri Luca Pirondini, dai consiglieri regionali Gianni Pastorino e Federico Romeo, e da Giuseppe Stauder del Comitato Via Ardoino. La chiusura dei lavori è affidata a Massimo Ferrante, Assessore del Comune di Genova.
La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente per discutere di una tematica di stretta attualità per il territorio.
“Dopo tanti incontri sia in Prefettura sia nella Casa di Quartiere di Certosa - scrivono - alla presenza del Presidente della Regione, Bucci, del facente funzioni sindaco Piciocchi, del Commissario di Governo per il Terzo Valico Mauceri e del sottosegretario Rixi, dove si annunciavano e si firmavano protocolli che sulla linea Porto-Vecchio Bivio Fegino non sarebbero mai passate merci pericolose, per essere poi smentiti da una commissione comunale dall’ingegner Cocchetti dove dichiarava che in caso di necessità il 10% di quelle ‘merci’ sarebbero passate, a oggi ancora tutto tace. Il 4 dicembre 2025 avevamo incontrato il Commissario Mauceri che si era dato disponibile per convocare un tavolo di lavoro con tutti i soggetti Istituzionali per affrontare il tema delle Merci Pericolose.
Dopo tanto silenzio il 14 aprile di quest'anno decidemmo di scrivere al Commissario ed a soggetti Istituzionali per avere un incontro per capire se quell'impegno si era concretizzato o meno. E anche qui, nessuna risposta”.
I cittadini vogliono dunque ‘smuovere le acque’ per ottenere risposte: “Chi vive direttamente affacciato sulla line ferroviaria ha il diritto di sapere se queste merci pericolose transiteranno sotto le loro finestre o vicine alle loro attività commerciali...Il ricordo di Viareggio certo non lo abbiamo dimenticato”.






