La vittoria di Venezia ha interrotto il dominio del galeone bianco, che ha caratterizzato le ultime quattro edizioni della Regata storica. Genova si guadagna un meritassimo secondo posto. Pisa, in terza posizione, precede Amalfi. La 71ª edizione si è chiusa così con un verdetto che rimescola le gerarchie della Regata, celebrando lo spirito agonistico e l'eterno fascino di una tradizione nata nel 1955 che continua a unire e appassionare l'Italia intera.
L’equipaggio genovese allenato da Giulio Basso e guidato dal timoniere Alessandro Calder – con Riccardo Altemani, Federico Bordo, Matteo Bossone, Martino Cappagli, Lorenzo Gaione, Andrea Licatalosi, Edoardo Marchetti, Guglielmo Melegari, Enrico Perino, Matteo Pozzobon, Nicolò Pucci, Edoardo Rocchi - ha lottato colpo su colpo, ma la determinazione del galeone verde ha fatto la differenza nelle palate finali.
Nulla da fare, dunque, per il sogno del pokerissimo maschile di Genova, che si ferma a 14 vittorie complessive nell'albo d'oro storico, rimanendo comunque saldamente al secondo posto alle spalle della capolista Venezia.
Si chiude con una squalifica per salto di corsia la prova del galeone bianco femminile, dopo una gara combattuta fino all'ultimo colpo di remo. Ad aggiudicarsi la gara è stato l'equipaggio di Pisa, seguito da Venezia e da Amalfi.
Nonostante il verdetto dei giudici abbia annullato il piazzamento, l'armo bianco genovese ha dimostrato carattere e grande affiatamento per tutta la durata della competizione. Guidate dalla timoniera Raissa Scionico e allenate da Andrea Ramella, le ragazze di Genova — Ilaria Bavazzano, Lucia Cambiaso, Valentina Chelli, Maria Ludovica Costa, Martina Fanfani, Alice Lauletta, Elisabetta Pedemonte, Alice Ramella, Arianna Ramella, Carlotta Savona, Silvia Tripi — hanno difeso i colori della Lanterna con una prova che ha comunque messo in luce il lavoro svolto dal gruppo
La valorizzazione della regata femminile si traduce in una scelta precisa di Comune e Comitato di Regata. Dall’edizione 2026, i compensi per gli equipaggi genovesi sono stati equiparati e la gara femminile, finora sperimentale, è entrata ufficialmente nel regolamento generale, assimilata a quella maschile. A coronamento di questa svolta, fortemente sostenuta dai rappresentanti di tutte le città partecipanti, verrà istituito un trofeo dedicato alla competizione femminile, superando ogni disparità e traguardando il pari riconoscimento per atlete e atleti.
La gara è stata preceduta dalla sfilata dei cortei storici sul Lungarno pisano. I 300 figuranti hanno regalato un viaggio nel tempo scandito da tamburi e chiarine. Il corteo genovese ha incantato il pubblico rievocando il trionfale ritorno del condottiero Guglielmo Embriaco "Testa di maglio" dalla Prima Crociata del 1101 con il Sacro Catino, accompagnato dalle cronache dell'annalista Caffaro di Caschifellone e dalle rappresentazioni dei mercanti, degli uomini d’arme e del popolo del tempo.
"La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare si conferma un appuntamento straordinario in cui la memoria storica della nostra città diventa passione e agonismo. Voglio fare i miei più vivi complimenti a tutti i nostri atleti e atlete: i ragazzi hanno lottato fino all'ultimo metro per difendere un primato straordinario, e le ragazze hanno dimostrato un carattere immenso che va ben oltre il verdetto tecnico della giuria- ha commentato l’assessore alle Tradizioni e alla Cultura Giacomo Montanari - Questa edizione segna anche un momento di profonda civiltà culturale e sportiva: l'equiparazione formale ed economica della gara femminile e l'istituzione del nuovo trofeo sono il segno di una tradizione che sa rinnovarsi nel segno dell'equità. Accanto allo sforzo sportivo, un plauso immenso va ai nostri figuranti. Vedere sfilare sul Lungarno la storia di Genova, con la rievocazione del Sacro Catino, il leggendario cimelio del I secolo, portato a Genova nel XII secolo da Guglielmo Embriaco dopo la conquista di Cesarea, significa mostrare al mondo l'importanza di riconnettere storia, sport e patrimonio culturale delle nostre città".












