Giovedì 4 giugno, nell’ambito dell’evento finale del progetto europeo “EnerCMed” finalizzato alla rigenerazione energetica di aree peri-portuali, Cornigliano diventa protagonista della transizione energetica mediterranea grazie all’attivazione del nuovo impianto fotovoltaico installato sulla copertura della scuola primaria Ferrero.
Insieme al nuovo impianto, realizzato con una configurazione di autoconsumo diffuso, è prevista l’inaugurazione dell’orto didattico “Maniman” realizzato sulla terrazza dell’istituto scolastico, anch’essa ristrutturata grazie ai fondi del progetto “EnerCMed”.
A corredo del progetto, il Comune di Genova ha installato a sue spese un impianto di condizionamento negli uffici amministrativi della scuola, destinato ad essere alimentato dall’energia autoprodotta secondo i canoni dell’economia circolare.
L’iniziativa, in programma presso l'Aula magna ed i locali limitrofi della scuola Ferrero di via Cervetto 42, comincerà alle 9.30 con il welcome coffee. Alle 10.00 i saluti istituzionali e la presentazione del “Pilota” di Genova, prima della visita all’impianto fotovoltaico sul terrazzo della scuola prevista (h 11.15). Subito dopo, alle ore 11.30, l’inaugurazione dell’orto didattico a cui parteciperanno insegnanti, bambini, famiglie e associazioni del territorio.
Per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo e-mail energymanager@comune.genova.it
«Dopo la “Volta”, a partire da giovedì 4 giugno la “Ferrero” diventerà la seconda scuola comunale di Cornigliano a disporre di un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia pulita: un segnale incoraggiante del valore aggiunto che Genova è chiamata a dare al processo, tanto complesso quanto sfidante, della transizione energetica ed ecologica – spiega l’assessora alle Politiche energetiche del Comune di Genova Silvia Pericu – Grazie al progetto europeo “EnerCMed” il terrazzo della scuola è stato rifatto e dotato, oltre all’impianto fotovoltaico, di un bellissimo orto didattico, in linea con gli obiettivi del progetto e con i fondamentali valori di sostenibilità di cui il settore pubblico, e in particolare il Comune di Genova, deve farsi promotore stringendo sinergie importanti come quella con la scuola “Ferrero”, che ringrazio insieme alla collega Rita Bruzzone per l’entusiasmo mostrato e il fattivo sostegno fornito nel corso di tutto l’iter amministrativo».
La giornata proseguirà nel pomeriggio al Genova Blue District di via del Molo 65R con una conferenza finale che riunirà istituzioni, esperti, ricercatori e rappresentanti delle città per confrontarsi e discutere di come le città mediterranee possano passare da progetti pilota sperimentati a soluzioni scalabili per un’energia più pulita, spazi pubblici più verdi e sistemi urbani più resilienti. L’evento sarà a cura dell’Università degli Studi di Genova.
Oltre all’impianto fotovoltaico, i fondi del progetto europeo “EnerCMed” hanno consentito di realizzare l’orto didattico “Maniman” (con la posa di vasi e piante contestualmente all’inserimento di materiali utili alle attività di giardinaggio da parte dei più piccoli) e di ristrutturare la terrazza della scuola attraverso interventi di ritinteggiatura e decorazione della parte piana e dei gradoni, con l’inserimento di elementi grafici didattici legati alle tematiche di natura e gioco.
“EnerCMed – Testing energy-community & climate-resilient integrated paradigm for carbon neutrality and energy poverty shielding in MED city-port hinterlands” è un progetto da 3 milioni di euro finanziato dal Programma Interreg Euro-MED per trasformare la transizione verde mediterranea in modelli pratici che le città possano utilizzare. Con 9 partner in 5 paesi, 5 città pilota e 16 città follower, il progetto collega energie rinnovabili, soluzioni basate sulla natura, edifici pubblici, azione comunitaria e resilienza urbana.






