Il consigliere regionale della Lega e presidente della III commissione Attività produttive Armando Biasi domani aprirà, insieme ad altri relatori, la conferenza internazionale sulla transizione energetica e sulle nuove politiche energetiche intitolato: “EnerCmed, Energy transition and nature-based solutions in Mediterranean cities”. L’appuntamento è alle 14.30 in via del Molo 65 al Porto Antico di Genova. L’evento di giovedì 4 giugno si terrà nell’ambito del Festival Blue, presso il Genova Blue District, ed è organizzato dall’Università degli Studi di Genova nell’ambito di EnerCmed, progetto europeo Interreg Euro-Med coordinato da UniGe. Il presidente Biasi, tra le altre cose, illustrerà il nuovo Piano energetico 2030, di cui è stato relatore in consiglio regionale, che lo scorso aprile è stato approvato dall’Assemblea legislativa della Liguria.
“Si tratta di un Piano - ha spiegato Biasi - che nasce dall’ascolto di istituzioni, associazioni, categorie economiche e realtà del territorio che hanno contribuito a costruire una visione condivisa. L’obiettivo di Regione Liguria è chiaro: aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, ridurre la dipendenza dall’esterno e accompagnare la Liguria verso un sistema energetico più efficiente e sostenibile anche grazie allo sviluppo del fotovoltaico, al potenziamento dell’eolico e alla valorizzazione dell’idroelettrico, oltre alle fonti termiche come biomasse e pompe di calore. Grande attenzione, inoltre, è stata rivolta alle nuove tecnologie e alla ricerca, dall’energia del mare all’eolico off-shore, fino all’idrogeno verde e al nucleare di nuova generazione, su cui la Liguria può giocare un ruolo importante anche a livello nazionale. Accanto alla produzione, lavoriamo anche sul fronte dei consumi: più efficienza nelle case, negli edifici pubblici e nelle imprese, con l’obiettivo di ridurre sprechi e costi. E un impegno forte anche sulla mobilità sostenibile, con il sostegno al trasporto ferroviario, lo sviluppo della mobilità elettrica e l’utilizzo del Gnl nel settore marittimo. Il nuovo Piano di Regione Liguria non impone, ma indirizza, offrendo strumenti, semplificando le procedure e creando le condizioni per accompagnare cittadini e imprese in una transizione energetica che sia davvero sostenibile, anche dal punto di vista economico e sociale”.