Due giornate di sciopero e un presidio davanti al magazzino FedEx di Genova, in via Pionieri e Aviatori d’Italia, nei pressi della Marina di Sestri Ponente. È la risposta decisa dall’assemblea dei dipendenti della Moving, società che opera in appalto per FedEx, riunita questa mattina dopo l’apertura della vertenza legata al cambio di appalto.
La mobilitazione, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Liguria, interesserà le giornate di giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2026 e coinvolgerà tutto il personale driver e i magazzinieri della Moving impiegati nel sito genovese.
La vertenza è esplosa la scorsa settimana quando, nella notte tra venerdì e sabato, alle segreterie nazionali dei sindacati è arrivata una pec da parte della società Moving con cui veniva comunicata l’avvenuta rescissione di tutti gli appalti da parte di FedEx. Una decisione che ha subito acceso la preoccupazione delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori, anche per le dimensioni della partita: secondo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sono circa 500 le lavoratrici e i lavoratori coinvolti a livello nazionale, di cui circa 80 tra Genova e Savona.
Nelle ultime ore i sindacati liguri hanno inoltre appreso l’intenzione di FedEx di affidare il servizio, per la filiale di Genova, a due fornitori subentranti, con una suddivisione del cantiere che, secondo le organizzazioni sindacali, sarebbe in contrasto con l’organizzazione storica del sito, da anni gestito da un unico fornitore.
Da qui la richiesta rivolta a FedEx: tornare sui propri passi e affidare le attività a un unico fornitore, come già previsto per la filiale di Savona. Una scelta che, secondo i sindacati, andrebbe nella direzione di una riduzione della filiera e di una maggiore tutela occupazionale per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
"Il cambio di appalto non sia pagato dai lavoratori", è la posizione di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che chiedono garanzie sulla continuità occupazionale e sulle condizioni di lavoro del personale coinvolto nella vertenza.
La prima risposta è quindi lo sciopero di due giorni, accompagnato dal presidio davanti al magazzino FedEx di Sestri Ponente, dove i lavoratori resteranno mobilitati per chiedere certezze sul proprio futuro.






