Attualità - 03 giugno 2026, 14:45

Welfare, al Matitone il 4° Open Day delle Associazioni che si occupano di disabilità

Genova rafforza la rete territoriale e rilancia un percorso stabile di collaborazione

Welfare, al Matitone il 4° Open Day delle Associazioni che si occupano di disabilità

Si è svolto oggi al Matitone il 4° Open Day delle associazioni impegnate nel mondo delle disabilità, per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità contrastando i fenomeni di marginalizzazione nelle periferie sociali e fisiche urbane della città di Genova.

L’Open Day di questa mattina conferma la scelta dell’Amministrazione di valorizzare la rete di prossimità territoriale e riconoscere il patrimonio di esperienza costruito dalle associazioni, trasformandolo in una leva stabile di innovazione sociale e partecipazione per le persone con disabilità e per le loro famiglie.

La sintesi del percorso di lavoro sul Progetto di Vita mostra la situazione del territorio genovese: nella prima fase di sperimentazione sono state presentate 62 domande, con 44 progetti avviati, di cui 13 riferiti a minorenni e 31 ad adulti.

Questa nuova modalità sperimentale si affianca all’attività ordinaria che, in modo strutturale, ha raggiunto oltre 3.000 progetti individualizzati, segno di un sistema che conferma il proprio baricentro verso risposte costruite attorno alla persona.

In merito ai Progetti di Vita, le richieste prevalenti riguardano i percorsi di autonomia, il sostegno all’abitare, la vita indipendente, l’accompagnamento educativo e la continuità progettuale; crescono inoltre i bisogni di socializzazione, mobilità, sport e inclusione socio-lavorativa, mentre resta forte la necessità di sostegni sanitari e sociosanitari.

In questo quadro, assume un valore particolare il lavoro con le associazioni che significa costruire alleanze, mappare e collegare azioni e attività, ridurre la frammentazione, colmare i vuoti di offerta nelle zone più scoperte e ri-tessere la rete territoriale, creando nuovi nodi e rafforzando le connessioni già esistenti.

La fotografia che emerge conferma che autonomia e socializzazione rappresentano le richieste prevalenti.

«Il quarto Open Day delle associazioni che si occupano di disabilità ci restituisce con forza la ricchezza della rete di prossimità territoriale della nostra città: una rete viva, competente, radicata nei quartieri, capace di intercettare bisogni, costruire relazioni e accompagnare concretamente i percorsi di vita delle persone – dichiara l’assessora a Welfare e Disabilità Cristina Lodi –. Il lavoro svolto insieme all’Amministrazione in questi anni ci consegna oggi un patrimonio di esperienze, pratiche e conoscenze che non può restare disperso: deve diventare bene comune. Per questo vogliamo promuovere un accordo con tutte le associazioni, fondato sugli esiti del percorso condiviso e in fase di realizzazione, affinché la collaborazione tra pubblico e rete associativa sia sempre più strutturata, continuativa e orientata a obiettivi comuni. Solo così possiamo rafforzare un modello di welfare di comunità capace di dare risposte più vicine alle aspettative ed ai bisogni delle persone con disabilità e alle loro famiglie. In occasione del prossimo Open Day intendiamo proporre la sottoscrizione di un accordo di intenti per condividere principi, valori e obiettivi comuni. Un ringraziamento particolare va agli uffici, che con competenza, dedizione e capacità di ascolto hanno accompagnato questo percorso, contribuendo in modo concreto a costruire le condizioni perché il lavoro comune produca risultati duraturi».

L’Open Day si inserisce così in un percorso più ampio di consolidamento del welfare territoriale cittadino, nel quale il protagonismo delle persone con disabilità, delle famiglie, degli operatori e delle realtà associative diventa parte integrante della programmazione pubblica.

L’obiettivo dell’Amministrazione è lo sviluppo di una corresponsabilità stabile, capace di mettere a sistema risorse, competenze e visioni, per rendere Genova una città sempre più inclusiva, accessibile e attenta alla qualità della vita di tutte e di tutti.

Sono circa 70 le realtà associative coinvolte negli Open Day mensili: prossimo appuntamento mercoledì 17 giugno.

Per iscrizioni: gestionedisabilita@comune.genova.it 

Tra le iniziative in corso sulla disabilità, con particolare richiamo al progetto di vita come strumento per la promozione dell’autodeterminazione, partecipazione e personalizzazione degli interventi, il Comune di Genova ha rafforzato anche il Sistema per l’autonomia delle persone adulte con disabilità che può contare su percorsi strutturati, alloggi di cohousing, laboratori per la vita quotidiana, esperienze di socializzazione e strumenti per accompagnare le persone verso una maggiore autonomia relazionale, abitativa e socio-lavorativa. Sono stati attivate 4 soluzioni di coabitazione per 14 persone e 7 laboratori per le autonomie che hanno raggiunto circa 60 persone.

Si è sviluppato, inoltre, il Programma IN-Genova, a valere sul Fondo Periferie Inclusive.

In tal senso, il Comune ha concluso nel mese di marzo una fase di coprogettazione che ha coinvolto 35 Enti del Terzo Settore, definendo per ciascun progetto obiettivi e azioni coerenti con l’impianto.

Il Programma ha già visto una prima fase di attivazione di 31 percorsi di inclusione sociale.

Sono attualmente in fase di realizzazione, da parte dei diversi soggetti della rete, attività laboratoriali sia di carattere ricreativo, relazionale sia di formazione e per lo sviluppo e valorizzazione delle competenze e sono stati attivati 12 tirocini formativi.

Redazione

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