Cultura e spettacoli - 03 giugno 2026, 13:17

Genova Design Week, piazza San Lorenzo diventa una 'spiaggia' urbana: “Così il design ripensa gli spazi della città”

Inaugurata la settima edizione della manifestazione, quest’anno dedicata all’Equilibrio: fino al 7 giugno palazzi storici, cortili, piazze e vicoli del distretto ospitano installazioni, incontri, mostre ed eventi musicali. Rossetti: “Abbiamo portato il mare nel centro storico per far vivere una delle piazze più belle di Genova”

Una spiaggia davanti alla cattedrale di San Lorenzo per 'costringere' chi passa a fermarsi e guardare lo spazio attorno a sé con occhi diversi. Questa è solo una delle tante novità che caratterizza la settima edizione della Genova Design Week, promossa dal DIDE-Distretto del Design e inaugurata questa mattina, che fino a domenica 7 giugno porterà migliaia di visitatori e curiosi a guardare il centro storico della città con un nuovo sguardo.

A fare da immagine simbolo dell’apertura è “PuntaSanLorenzo”, l’installazione che trasforma piazza San Lorenzo in un litorale ligure urbano, con ombrelloni, teli mare e oggetti balneari davanti alla cattedrale. Non una semplice scenografia, ma una provocazione sul modo in cui Genova usa i suoi spazi pubblici: una piazza tra le più belle e centrali della città, spesso ridotta a luogo di passaggio e carico-scarico, diventa per alcuni giorni un punto in cui sostare, sedersi, interagire e immaginare un diverso equilibrio tra vita quotidiana, commercio, turismo, logistica e tutela del patrimonio storico.

È proprio l’“Equilibrio” la parola chiave scelta per l’edizione 2026 della manifestazione, un tema che attraversa l’intero programma e che mette insieme design contemporaneo, rigenerazione urbana, valorizzazione dei palazzi storici e nuove forme di fruizione del centro storico.

A raccontare il senso dell’edizione è Elisabetta Rossetti, presidente dell’associazione DiDe-Distretto del Design: “Sicuramente saranno cinque giorni in cui la nostra città si è vestita a festa per mostrarsi a tutti nella sua immensa bellezza. Cinque giorni dedicati alla cultura e alla creatività, durante i quali visitatori e cittadini avranno la possibilità di girare serenamente per il centro storico, soprattutto in questa parte che è il distretto del design, apprezzando l’esposizione di design contemporaneo e, allo stesso tempo, la bellezza dei nostri palazzi storici”.

Il programma, anche quest’anno, conferma la crescita della Design Week: “Ci saranno 93 incontri e conferenze e 42 eventi musicali: è un evento aperto a tutti i visitatori, totalmente inclusivo”, prosegue Rossetti.

La scelta della parola “equilibrio” non è casuale: “È una parola importante, difficile, e noi abbiamo voluto porla al centro dell’attenzione proprio per la capacità di far dialogare concetti che apparentemente sono distanti, a volte opposti. C’è la necessità di trovare un equilibrio in tutte le nostre azioni”.

Da qui anche il significato dell’installazione in piazza San Lorenzo, pensata per far discutere e non solo per essere osservata. “È nata proprio per voler far discutere, quindi è una installazione provocatoria. Serve a valutare quale debba essere concretamente la funzione di questa piazza così bella, una delle più importanti della nostra città, che oggi continua a essere principalmente un luogo di carico e scarico, dove le persone non si fermano. Abbiamo creato questo litorale ligure e portato il mare nel centro storico con la speranza che le persone lo vivano, si siedano, ci salgano sopra, interagiscano e possano sostare nella piazza ammirando tutto ciò che le circonda”.

Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, il titolo scelto per questa edizione è “centrato” rispetto al percorso costruito negli anni dall’associazione e dal distretto. “Credo sarà una settimana nella quale ci sarà modo di rappresentare, attraverso l’arte e la creatività, quelle che sono le possibilità di vivere appieno la nostra città, non soltanto nell’occasione della settimana dedicata al design ma anche attraverso la scoperta dei luoghi che grazie al design sono stati riqualificati e continuano a essere presidiati nel nostro splendido centro storico”.

A sostenere la manifestazione fin dal 2018 anche la Camera di Commercio di Genova. Il presidente Luigi Attanasio richiama il rapporto tra design, palazzi storici e futuro del centro storico: “Dal 2018 la Camera di Commercio sostiene questa iniziativa e ci piace anche il titolo di quest’anno, equilibrio. Mettere insieme il moderno, il design e i palazzi storici è ciò di cui Genova necessita: un equilibrio generale e un ripensamento del nostro centro storico”.

Secondo Attanasio, proprio il centro storico può trovare nella creatività e nell’artigianato una nuova vocazione: “L’idea di pensare al centro storico come luogo in cui si svolgono attività artigianali e attività con un fondo artistico rappresenta la modernità, una possibile vocazione per il nostro centro storico. Ci piace molto anche il fatto che l’Ordine degli Architetti sia fortemente coinvolto per pensare alle forme del moderno, alle abitazioni e ai piccoli spazi in modo equilibrato. Non ci piacciono i massimalismi, ci piace la ragionevolezza dell’equilibrio”.

Sulla stessa linea Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova e Confcommercio Liguria, che rivendica il sostegno dell’associazione alla Design Week sin dalla prima edizione. “Siamo orgogliosissimi di essere qui in questa nuova edizione della Design Week, in cui abbiamo creduto sin dall’inizio. È un vero e proprio modello di come vogliamo le attività culturali a Genova: attività che possano essere attrattive e dare un’immagine della città in linea con quella che abbiamo cercato di costruire in questi vent’anni di vincolo Unesco dei Palazzi dei Rolli, cioè una città culturale ad alto valore aggiunto”.

Per Cavo, il Distretto del Design rappresenta anche un modello urbano da esportare: “Il Distretto del Design, da cui questa Design Week nasce, per noi è un modo ideale di rigenerare la nostra urbanità e i nostri quartieri. Secondo noi dovrebbe essere un modello zero da replicare anche in altre zone della città”.

Il tema del rapporto tra spazi pubblici, centro storico e funzioni urbane è stato raccolto anche dall’assessora al Commercio del Comune di Genova, Tiziana Beghin, che sottolinea il valore attrattivo della manifestazione per la città e per il tessuto economico. “La Design Week è un appuntamento ormai ricorrente e che cresce sempre di più sia in qualità sia in capacità attrattiva. È sicuramente un momento di grande interesse per la nostra città da tutti i punti di vista. Quando ci sono flussi e persone che arrivano, soprattutto da altre città e da altri contesti, ne beneficiano anche i nostri esercizi e i nostri negozi”.

L’installazione in piazza San Lorenzo, però, diventa anche occasione per ragionare sulla logistica e sull’uso quotidiano del centro storico. “Genova è sempre più riconosciuta a livello mondiale come una città dalle mille anime, con un grande centro storico patrimonio dell’Unesco. È chiaro che oggi, anche alla luce dei grandi afflussi, necessita di una protezione maggiore di questo patrimonio culturale importante. Da questo punto di vista la logistica, ma in generale anche le tante manifestazioni, devono essere ripensate in una visione che preservi maggiormente le nostre bellezze, consentendo però allo stesso tempo a chi fa impresa, a chi anima e a chi vive il centro storico di poterlo fare nel modo migliore”, aggiunge Beghin. 

La Genova Design Week 2026 si apre dunque con un messaggio preciso: il design non come semplice esposizione, ma come strumento per interrogare la città, i suoi spazi, le sue funzioni e il modo in cui residenti, visitatori, attività economiche e patrimonio storico possono convivere. In equilibrio, appunto.

Federico Antonopulo

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