Politica - 04 giugno 2026, 19:34

Commercio, la giunta approva le linee guida per il Commercio di prossimità: contributi fino al 90% per Civ e Pro Loco

Nuovi indirizzi per i bandi 2026: investimenti su aggregazione, decoro urbano, turismo ed esenzioni per gli affitti delle realtà locali

Commercio, la giunta approva le linee guida per il Commercio di prossimità: contributi fino al 90% per Civ e Pro Loco

Più risorse, procedure più snelle e un forte focus sulla rigenerazione urbana. La Giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessora al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale Tiziana Beghin, ha approvato le nuove linee di indirizzo per l’erogazione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici destinati al tessuto economico e associazionistico cittadino per l’anno 2026.

L'atto sblocca la macchina burocratica del Comune, fornendo agli uffici direttivi i criteri per predisporre i prossimi bandi di gara. La novità più significativa riguarda l'attivazione della deroga al tetto massimo dei finanziamenti ordinari (fissati al 50%), che permetterà di coprire fino al 90% delle spese ammissibili per i progetti di particolare rilievo presentati da Centri Integrati di Via (CIV), Pro Loco e associazioni di categoria.

"Questo provvedimento- dichiara l’assessora al Commercio del Comune di Genova Tiziana Beghin- mira a contrastare direttamente la desertificazione commerciale e l'indebolimento dei negozi di vicinato, colpiti negli ultimi anni dagli strascichi della crisi pandemica e dal boom dell’e-commerce, valorizzando le saracinesche di quartiere come veri e propri presidi di sicurezza, socialità e decoro urbano. I nostri CIV, le Pro Loco e il tessuto associativo non sono solo operatori economici, ma l'anima dei nostri quartieri, i primi custodi della sicurezza, della tradizione e della coesione sociale. Elevando la soglia di contribuzione pubblica fino al 90% e introducendo misure concrete come il sostegno alle locazioni, vogliamo dare alle nostre realtà territoriali la certezza che il Comune è al loro fianco. Guardiamo a una Genova dove l’innovazione commerciale si fonde con la tradizione, integrando i negozi storici, i mercati rionali e le identità locali in un’offerta turistica e culturale moderna e strutturata. Sostenere chi tiene vive le nostre strade significa investire sulla qualità della vita dei genovesi e sull'attrattività internazionale della nostra città".

Il nuovo quadro regolamentare definisce con precisione i criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi e i servizi di supporto logistico che la civica Amministrazione potrà assumere direttamente a proprio carico. Saranno finanziate le iniziative legate all'innovazione commerciale, gli eventi tradizionali nei centri storici e nei quartieri, le attività di promozione turistica ed enogastronomica, nonché i progetti dedicati alla cura del verde pubblico, dell’arredo e del decoro urbano.

Oltre alle esenzioni e riduzioni già previste sui canoni dei beni demaniali comunali, la delibera introduce la possibilità di erogare contributi a copertura dell'affitto per le Pro Loco che occupano immobili privati per le loro attività istituzionali. Per agevolare la liquidità dei soggetti proponenti, i contributi potranno essere erogati in due tranche, prevedendo una quota a titolo di acconto.

Palazzo Tursi non si limiterà al supporto finanziario, ma potrà contribuire direttamente alla riuscita degli eventi facendosi carico di servizi essenziali quali la fornitura e pulizia di servizi igienici, l'allestimento di spettacoli musicali o luminosi a basso impatto acustico, campagne pubblicitarie dedicate e merchandising con il logo degli eventi.

L'attuazione dei singoli bandi e la conseguente erogazione dei fondi sarà ora gestita dalla Direzione Servizi per il Commercio e l’Artigianato del Comune.

Redazione


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