Attualità - 05 giugno 2026, 08:11

Pontedecimo, Bevilacqua: “Comune acquisti i locali all'asta per rilanciare il polo culturale"

Il consigliere della Lega propone di trasformare gli immobili invenduti di via Beata Chiara in nuovi spazi per associazioni e aule studio, per colmare la carenza di luoghi di aggregazione nel borgo

Acquistare gli immobili all’asta per rilanciare il polo culturale di Pontedecimo.

È questa la proposta avanzata dal consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua, che ha sollecitato il Comune di Genova a intervenire concretamente per acquisire alcuni locali nei pressi di via Beata Chiara attualmente all’asta giudiziaria.

L'iniziativa nasce dalla necessità di dare continuità e spazio alle numerose realtà associative che già operano nel quartiere come spiega lo stesso consigliere: “Chiediamo al Comune di Genova di valutare concretamente l’acquisto di alcuni immobili attualmente all’asta nel borgo di Pontedecimo, con l’obiettivo di rafforzare la vocazione culturale e sociale del territorio e offrire nuovi spazi alle realtà associative e ai cittadini”.

Bevilacqua ha poi sottolineato come l'area sia già uno dei cardini per la vita del borgo, ma necessiti di un potenziamento infrastrutturale: “Parliamo di una zona in cui è già presente una struttura che rappresenta un importante punto di riferimento culturale per il quartiere, all’interno della quale diverse associazioni hanno trovato spazio per promuovere iniziative, attività e momenti di aggregazione. Proprio davanti a questo edificio si trovano tre locali su strada, già messi all’asta per due volte, entrambe andate deserte. Per questo riteniamo opportuno che l’amministrazione valuti la possibilità di intervenire in vista della prossima asta giudiziaria”.

L'obiettivo dell'operazione, secondo l'esponente della Lega, non è solo quello di fornire spazi alle associazioni, ma di rispondere a un'emergenza specifica riguardante i giovani e la formazione. “Pontedecimo ha bisogno di luoghi vivi, aperti e accessibili. Quei locali potrebbero diventare nuovi spazi per le associazioni, ma anche aule studio dedicate ai più giovani, in un momento in cui la biblioteca di Pontedecimo risulta chiusa. È un tema che abbiamo già avuto modo di affrontare anche con l’assessore Montanari: dare ai ragazzi un luogo in cui studiare, leggere e formarsi significa investire davvero sul futuro del quartiere”.

La proposta, formalizzata attraverso un documento indirizzato alla Giunta, mira a trasformare un'opportunità di mercato in un investimento di pubblica utilità. “Con questo documento - ha concluso Bevilacqua - chiediamo quindi alla Giunta di prendere in considerazione l’acquisizione dei tre locali, così da implementare le opportunità culturali, formative e sociali per tutti coloro che vivono la realtà di Pontedecimo per il rilancio del borgo”.

Redazione


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