È di 15 persone identificate, 1 denunciata e 2 rimpatriati il bilancio dell’intervento della Polizia nel centro storico di Genova.
Nella mattinata di ieri le operazioni, disposte dalla Questura Burdese, hanno avuto come obiettivo principale la prevenzione e la repressione dei reati predatori e di quelli legati al traffico di stupefacenti nelle aree di Prè, Darsena, Commenda e nei vicoli limitrofi.
Il servizio è stato coordinato dal Commissariato Prè che ha visto un impegno interforze che ha visto la partecipazione delle unità cinofile antidroga dell'U.P.G. e S.P., del R.P.C. Liguria, del personale della Polfer e dei militari dell'Esercito Italiano.
I pattugliamenti appiedati nel centro storico hanno permesso di monitorare in modo capillare le zone sensibili del quartiere.
L'attività si è concentrata in particolare in via Gramsci, nelle adiacenze del vicolo Inferiore di Sant’Antonio. Qui gli operatori hanno identificato un gruppo di cittadini senegalesi, tutti già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici in materia di droga.
Tra i soggetti controllati, un 33enne è stato denunciato in stato di libertà per l’inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, emesso lo scorso mese di aprile.
Per l’uomo, unitamente a un connazionale 30enne anch'egli irregolare in Italia, è stato disposto l'accompagnamento presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Potenza. Si ricorda che, nei confronti dell'indagato, resta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Nel corso delle verifiche, altri due soggetti, di 58 e 33 anni, sono risultati sprovvisti di documenti di soggiorno; la loro posizione sul territorio nazionale è attualmente al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.
Il bilancio complessivo dell'operazione, che ha visto anche la verifica di tre esposti presentati dai cittadini, è di 15 persone identificate e due accompagnate presso il CPR. Le autorità hanno già annunciato che ulteriori controlli, in diverse fasce orarie, saranno effettuati nei prossimi giorni per garantire un monitoraggio costante delle criticità riscontrate e per contrastare ogni forma di illegalità nel centro storico.






