Si sono aggravate le condizioni di Cisse Camara, il 42enne accusato dell’omicidio di Paolo Alberto Pietro Signor, ucciso sabato mattina nel parco di Villetta Di Negro, in centro a Genova.
A comunicarlo è l’ospedale Policlinico San Martino, dove l’uomo resta ricoverato e piantonato dalle forze dell’ordine. Camara è sempre incosciente e sedato ed è assistito meccanicamente nel respiro.
Il 42enne si trova nell’area di Medicina d’Urgenza, al primo piano del pronto soccorso, sotto la supervisione del team della direttrice del Pronto Soccorso, la dottoressa Eleonora Arboscello.
Le sue condizioni, già gravi nei giorni scorsi, sono quindi peggiorate. L’uomo era stato ricoverato per una forma di polmonite che, secondo quanto emerso, sarebbe legata all’abuso di sostanze stupefacenti.
Resta dunque ancora impossibile procedere con l’interrogatorio dell’indagato, difeso dall’avvocato Filippo Guiglia. Il legale si era già recato due volte in ospedale, ma Camara non era nelle condizioni di parlare.






