Un peluche di Winnie the Pooh apparentemente innocuo che al suo interno nascondeva oltre 60mila euro in contanti.
Questo è quanto scoperto durante le attività di controllo al Porto di Genova, dove una sinergia tra l'Agenzia delle Dogane (ADM) e la Guardia di Finanza ha portato al sequestro di ben 107.676,04 euro in contanti, occultati in modo creativo per superare i controlli doganali.
L’operazione, scattata nel Reparto Viaggiatori di Ponte Andrea Doria, ha visto impegnati i militari e l'unità cinofila in servizio di contrasto al traffico illecito di valuta.
Al centro dell’attenzione alcuni passeggeri in partenza per il Marocco che, violando la normativa vigente, non avevano dichiarato il possesso di somme eccedenti la soglia consentita di 10.000 euro.
Nel corso delle operazioni gli uomini della Finanza hanno trovato il denaro nascosto all’interno del peluche di Winnie the Pooh, utilizzato da una passeggera come una inusuale cassaforte per 60.085,00 euro. Data la particolare modalità di occultamento e la presenza di specifici profili di rischio, le autorità non si sono limitate ai provvedimenti di rito.
Oltre al sequestro amministrativo di 35.059,00 euro, è stata trattenuta temporaneamente la valuta e le autorità hanno bloccato ulteriori 25.026,00 euro per consentire "i necessari accertamenti sulla provenienza del denaro".
Il bilancio dell'intera attività di controllo, caratterizzata da un'efficace analisi dei rischi, ha visto anche l'emissione di tre verbali con oblazione immediata, che hanno portato al pagamento contestuale di 2.637,00 euro; fondamentale è stata la presenza del "cash-dog" che ha aiutato i militari a individuare il denaro nascosto.








