Cultura e spettacoli - 08 giugno 2026, 11:00

Luoghi Narranti porta i libri nelle piazze del Centro Est: cinque appuntamenti tra cultura, quartieri e socialità

Dal Centro storico a Castelletto, dal Lagaccio a Carignano, la rassegna promossa dal Municipio Centro Est e organizzata da Quartieri in Piazza Onlus animerà spazi pubblici, giardini e librerie all’aperto tra giugno e luglio

Luoghi Narranti porta i libri nelle piazze del Centro Est: cinque appuntamenti tra cultura, quartieri e socialità

Prende il via giovedì 11 giugno “Luoghi Narranti-La cultura al Centro Est”, la rassegna promossa e patrocinata dal Municipio Centro Est e organizzata da Quartieri in Piazza Onlus, pensata per portare libri, autori e momenti di confronto nelle piazze e nei luoghi più significativi del territorio municipale.

Dal Centro storico a Castelletto, dal Lagaccio a Carignano, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare gli spazi pubblici attraverso la cultura, trasformando piazze, giardini e luoghi di quartiere in occasioni di incontro, lettura e partecipazione. Un percorso diffuso che coinvolgerà anche diverse librerie cittadine e realtà culturali del territorio.

Il programma prevede cinque appuntamenti tra giugno e luglio. Si parte l’11 giugno in piazza Amor Perfetto con Lorenzo Beccati e il suo Il santo che annusava i treni. Il 17 giugno, in piazza Sant’Anna, sarà la volta di Le radici del mirto con Marion Corradi e la lettura di Pino Petruzzelli. Il 30 giugno la rassegna arriverà a Villa Croce con Le luci della morte di Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso. Il 7 luglio, ai Giardini Don Acciai, verrà presentato Le Genovesi Ribelli. Chiusura il 14 luglio in via della Maddalena con Puzza di bruciato. Vita illustrata di Amalia.

“Con questa iniziativa riprendiamo e ampliamo un percorso che avevamo avviato fin dai primi mesi del nostro mandato: per noi la riqualificazione dei quartieri non passa soltanto dalla cura degli spazi e dalle manutenzioni, ma anche dalla capacità di riportare vita, relazioni e occasioni di incontro nei luoghi pubblici”, sottolinea la presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso.

“La cultura è uno strumento fondamentale per costruire comunità e rendere più belle e accoglienti le nostre piazze. ‘Luoghi Narranti’ nasce proprio con questa idea: portare libri, autori e dialogo fuori dagli spazi tradizionali, creando momenti di partecipazione accessibili a tutti. Siamo particolarmente soddisfatti dell’ampliamento della rete di librerie coinvolte e del fatto che la rassegna non si limiti al centro storico, ma raggiunga diversi quartieri del Municipio. Crediamo che l’ascolto, il confronto e la lettura possano contribuire a costruire una città più vicina alle persone e più capace di generare relazioni di prossimità”.

Accanto alla promozione della lettura, la rassegna punta anche a rafforzare il legame tra cittadini e territorio, restituendo centralità a spazi pubblici che diventano protagonisti non soltanto come scenari degli incontri, ma come veri e propri luoghi di comunità. Il coinvolgimento di librerie indipendenti e realtà culturali cittadine contribuisce inoltre alla costruzione di una rete diffusa impegnata nella valorizzazione culturale del Centro Est.

“Con Luoghi Narranti abbiamo voluto portare il piacere della lettura direttamente nei quartieri del Municipio, valorizzando le librerie e le realtà culturali del territorio e trasformando piazze, giardini e ville in luoghi di incontro e partecipazione”, spiega l’assessore municipale al Patrimonio, Eventi e Manifestazioni, Andrea Visentin.

“In un momento in cui tutto corre molto velocemente, vogliamo riscoprire il valore del tempo dedicato ai libri e alla cultura, rendendoli accessibili a tutti. Allo stesso tempo, queste iniziative contribuiscono a ravvivare gli spazi pubblici e a rafforzare il senso di comunità nei nostri quartieri”.

La rassegna sarà anche un’occasione per mettere in dialogo generazioni diverse, avvicinare nuovi lettori e favorire una fruizione più informale e partecipata della cultura. Gli incontri, tutti a ingresso libero, sono pensati come momenti aperti di confronto tra autori, pubblico e quartieri, accompagnando l’estate del Centro Est.

“È ormai noto che tutti gli eventi culturali hanno ricadute positive sulla nostra salute: migliorano la qualità della vita, riducono ansia e depressione, favoriscono la socializzazione”, aggiunge la consigliera municipale delegata a Benessere e Qualità della vita, Adele Rossi. “La lettura in particolare modo risulta utile a tutte le età per migliorare la memoria, aprire nuovi orizzonti, condividere e comprendere emozioni, quindi possiamo dire che non serve soltanto a imparare ma a migliorare la qualità della nostra vita”.

Redazione

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