Aderendo al manifesto #MONOUSO, il Comune di Genova nel 2023 si è impegnato per eliminare il più possibile l’utilizzo di prodotti di plastica monouso nelle manifestazioni pubbliche. Ma a che punto siamo con l’attuazione di questa iniziativa?
A sollevare il tema in consiglio comunale è la consigliera Ilaria Cavo, che ha chiesto quali strumenti siano stati messi in campo per tradurre in realtà gli impegni presi un anno fa.
L'obiettivo della delibera, ha ricordato Cavo, era quello di aprire la strada a politiche di economia circolare, incentivando il "vuoto a rendere" e contenendo il ricorso alla plastica per allinearsi agli standard europei di sostenibilità. "È importante capire come l’amministrazione intenda dare corso a quell'impegno in vista dei prossimi eventi in programma”.
A rispondere in aula è stata l’assessora Francesca Coppola, la quale ha annunciato un importante aggiornamento normativo interno. In data 28 maggio, la Giunta ha infatti approvato la deliberazione n. 129, un documento che definisce le nuove linee guida operative per la gestione sostenibile degli eventi indoor e outdoor. Queste linee guida integrano i Criteri Ambientali Minimi e il principio del DNSH (Do No Significant Harm), ponendo Genova in linea con le più recenti normative nazionali ed europee. Tra le misure previste dall'assessora figurano l’eliminazione della plastica monouso nei servizi di ristorazione legati agli eventi, l’obbligo di utilizzare stoviglie riutilizzabili o compostabili, l'installazione di stazioni di distribuzione dell'acqua potabile e fontanelle per ridurre gli imballaggi.
L'assessora Coppola ha inoltre precisato che non si tratterà solo di divieti, ma di un cambio culturale supportato da un piano di formazione e comunicazione, per creare un “ecosistema pubblico-privato coeso" coinvolgendo le direzioni comunali, le società partecipate e le associazioni di categoria del comparto imprese. "Vogliamo promuovere lo scambio di pratiche virtuose e una strategia comune per tutti gli uffici”.






