Parte da Ponente, e direttamente dal Consiglio Municipale del VII Ponente, la scalata di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci, nella città di Genova. Il processo di allargamento di questa nuova realtà politica, che avviene anche con l’erosione degli altri partiti di centrodestra (Lega e Fratelli d’Italia su tutti) è stato innescato dall’ex assessore comunale e oggi consigliere comunale, Francesco Maresca.
Nei giorni scorsi Maresca, che ha debuttato otto anni fa in Sala Rossa a Palazzo Tursi nella Lista Toti, per poi passare a Fratelli d’Italia alle ultime elezioni amministrative, ha annunciato il suo ingresso in Futuro Nazionale e la sua mossa è stata seguita da altri consiglieri impegnati sul territorio (e c’è da ritenere che molti altri seguiranno ancora, considerando i sondaggi che danno Futuro Nazionale in costante crescita e prossimo a sfidare direttamente la Lega, il partito di Matteo Salvini con il quale il generale è stato eletto parlamentare europeo prima della fragorosa rottura).
L’arrivo di Futuro Nazionale nei Municipi parte dal VII Ponente e parte da una consigliera da sempre politicamente vicina a Maresca: Fulvia Musso, alla terza consiliatura in piazza Gaggero a Voltri. Anche Musso ha seguito la linea tracciata da Maresca: Lista Toti, Fratelli d’Italia e, ora, Futuro Nazionale. Con lei, anche un altro ex esponente di Fratelli d’Italia al VII Ponente: il consigliere di prima nomina Edoardo Luigi Fortunato. Quindi Futuro Nazionale parte a Ponente con due consiglieri, ridisegnando completamente l’assetto dell’opposizione. Con i meloniani rimane solamente Maurizio Buscemi, mentre con la Lega restano Fabio Ariotti e Luca Bozzo, orfani della capogruppo Lorella Fontanapassata qualche settimana fa a Patto per il Nord e diventata quindi capogruppo del Gruppo Misto.
Ieri il gruppo di Futuro Nazionale al VII Ponente è stato ufficialmente costituito, in occasione del Consiglio Municipale: “Ho scelto - racconta Fulvia Musso - di aderire a questo progetto perché credo che la politica debba tornare ad avere il coraggio di affrontare i problemi reali del nostro paese, senza paura e senza ipocrisie. I miei valori non sono cambiati. Ho sempre creduto nella difesa della nostra identità, nel rispetto delle regole, nella valorizzazione del lavoro e nell’amore per la nostra Nazione. Ho sempre lavorato per il territorio e continuerò a farlo con la stessa passione e la stessa determinazione che mi hanno accompagnato in questi anni”.
Secondo la consigliera, “viviamo un momento storico in cui gli italiani chiedono certezze: la sicurezza delle nostre città, il contrasto all’immigrazione irregolare e politiche di remigrazione per chi non ha titolo a rimanere nel nostro Paese. Affrontare questi temi non significa essere razzisti, ma credere in uno Stato che sappia far rispettare le proprie leggi e garantire diritti e doveri per tutti. Per questo ho deciso di sostenere un progetto politico che affronta queste sfide con chiarezza, coerenza e senza ambiguità. Desidero ringraziare Fratelli d’Italia per il percorso condiviso e per le persone che ho avuto modo di conoscere e apprezzare. Il rispetto e la gratitudine per questa esperienza restano immutati. Da oggi il mio impegno continua in Futuro Nazionale, sempre dalla stessa parte: quella dei cittadini, del territorio e dell’Italia. La coerenza non è restare fermi. La coerenza è continuare a difendere gli stessi valori, anche quando si sceglie una strada diversa per farlo”.
Maresca ha espresso a ruota la sua gratitudine: “Si è formato il primo gruppo municipale di Genova di Futuro Nazionale nel Municipio Ponente. Ringrazio Fulvia Musso ed Edoardo Luigi Fortunato per aver aderito al partito del Generale Vannacci. Ma li ringrazio soprattutto per dimostrarmi ogni giorno la loro amicizia e la loro fiducia. Ricordo sempre che la politica vera parte dai territori, senza di loro non ci saremmo nemmeno noi. Siete la prima linea”.
Il vento da Ponente promette altre adesioni, per Futuro Nazionale. Moltissimi movimenti sono partiti anche negli altri Municipi. E, a giudicare dai rumors, i partiti dell’alleanza di Governo difficilmente riusciranno a contrastare questa ascesa.






