Politica - 09 giugno 2026, 13:35

Conferenza stampa della giunta Salis, Bucci: “Non si chiedono le domande in anticipo, limitarle è scorretto”

“Voi giornalisti siete state colpiti nella vostra deontologia professionale. Io non l’ho mai fatto: al massimo ho detto ‘next question’'". E sul caso dei presunti dossieraggi sul Secolo XIX: "Mi hanno accusato di interferire con la libertà di stampa: mi sembra che io sia il più innocente di tutti"

Conferenza stampa della giunta Salis, Bucci: “Non si chiedono le domande in anticipo, limitarle è scorretto”

Il caso delle regole previste per la conferenza stampa della sindaca Silvia Salis arriva anche a margine del consiglio regionale odierno, dove il presidente della Regione Marco Bucci è intervenuto criticando la richiesta inizialmente formulata da Palazzo Tursi ai giornalisti di indicare in anticipo i temi delle domande e il limite di due quesiti per testata.

Non è che commento, commento il fatto che voi giornalisti mi sembra che siate colpiti nella vostra deontologia professionale”, ha detto Bucci. “Non è possibile andare a chiedere le domande in anticipo e limitare le domande”.

Poi il riferimento alla sua esperienza personale e alle polemiche che lo avevano riguardato nei rapporti con la stampa, in particolare dopo lo scontro con Il Secolo XIX, sulla questione del presunto dossieraggio: “Io non l’ho mai fatto, mi hanno accusato di interferire con la libertà di stampa, mi sembra che io sia il più innocente di tutti da questo punto di vista. Mai chiesto una cosa di questo tipo, al massimo ho detto ‘next question’ ed è stato il massimo della mia intraprendenza. Più di questo non l’ho mai fatto”.

Bucci ha quindi insistito sul principio: “Penso che limitare le domande dei giornalisti sia una cosa veramente scorretta, tantomeno dover limitare la loro possibilità di chiedere. Poi uno è libero di fare la sua risposta e c’è il dovere ovviamente di rendicontare la risposta esattamente come è. Questo mi sembra molto logico ed è come ci siamo sempre comportati. Mi auguro che in futuro ci si possa comportare sempre così”.

La polemica è nata dopo la comunicazione sulle modalità della conferenza stampa di giovedì, convocata a Palazzo Tursi per fare il punto sul primo anno di giunta, durante la quale sono previste due domande per testata e l’indicazione preventiva dei temi da affrontare. In serata il Comune ha poi diffuso una precisazione, spiegando che l’obiettivo era agevolare l’organizzazione dell’incontro e non limitare il lavoro dei giornalisti.

Federico Antonopulo


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU