Attualità - 10 giugno 2026, 11:53

Pra’, approvate le mozioni della maggioranza: via il moncone del cavalcavia portuale e sì alla creazione di una rotatoria

Entrambi i documenti, presentati da Partito Democratico, Avs, Movimento 5 Stelle e Lista Salis sono stati votati all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio Municipale del VII Ponente

La strada Aurelia nei pressi del casello autostradale di Genova Pra'

La strada Aurelia nei pressi del casello autostradale di Genova Pra'

La zona dell’uscita del casello autostradale di Pra’, laddove lo svincolo stesso s’innesta con l’Aurelia, va assolutamente risistemata e migliorata. È il senso delle due mozioni che sono state discusse e votate in occasione dell’ultimo Consiglio Municipale del VII Ponente

I documenti sono stati presentati entrambi dalla maggioranza e si riferiscono sia alla creazione di una rotatoria nella zona attualmente oggetto delle principali criticità sia alla demolizione del moncone del cavalcavia portuale che già nelle scorse settimane ha suscitato parecchie polemiche, nonché il timore di un raddoppio della viabilità da e per il porto container, che avrebbe di fatto comportato per tutto il quartiere una ulteriore servitù. 

Le mozioni sono state presentate da Partito DemocraticoAvsMovimento 5 Stelle e Lista Salis e hanno ricevuto il sostegno sia della Giunta Municipale che di tutta l’aula, con il voto all’unanimità. 

Nella prima, avente a oggetto ‘Rimozione rampa cavalcavia dismesso verso porto Psa in uscita del casello di Genova Pra’’, si chiede al presidente del Municipio VII PonenteMatteo Frulio, e alla Giunta Municipale di “intraprendere tutte le iniziative necessarie presso gli enti competenti al fine di far demolire l’ultima parte dell’ex cavalcavia in oggetto”.

Nel testo dell’atto presentato, a firma di Linda MonacoDiego Castrini e Flavio Anglana del Partito Democratico, di Luisa Maria Zunino della Lista Salis, di Carlo Calcagno di Avs e di Flavio Bernucci del Movimento 5 Stelle, si ricorda che “la sicurezza stradale rappresenta un diritto fondamentale dei cittadini e l’Amministrazione ha il dovere di intervenire tempestivamente, al fine di eliminare ogni situazione di potenziale pericolo. Il nuovo cavalcavia per l’accesso dei mezzi pesanti dal casello autostradale di Genova Pra’ verso l’area portuale Psa è stato reso operativo alla fine del 2025, mentre il preesistente cavalcavia è stato demolito completamente, eccetto la rampa di accesso”.

Il punto è che “la struttura residuale restringe sensibilmente la carreggiata in uscita dall’autostrada, obbligando i veicoli a manovre ravvicinate in un’area di traffico intenso, con rischio elevato di incidenti. La strettoia impedisce il normale deflusso all’altezza del bivio per Pra’ e Voltri, causando congestione e pericoli alla viabilità. E il traffico nella zona è previsto in aumento a causa delle attività commerciali e portuali, rendendo necessario un intervento strutturale per migliorare la viabilità e la sicurezza”. 

Secondo i proponenti, “attualmente, all’uscita dal casello autostradale sono disponibili solo due corsie: una che porta verso Genova Voltri, direzione Ponente, e l’altra diretta verso Genova Pra’, direzione Levante. La rimozione permetterebbe di raddoppiare le corsie in uscita, facilitando così il flusso del traffico, migliorando la visibilità e garantendo uno scorrimento più regolare tra gli incroci presenti. Inoltre, in quel tratto non è presente una corsia di emergenza per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso in uscita”. 

Ecco perché la demolizione è necessaria e, contestualmente, s’innesta qui la seconda mozione, quella con oggetto ‘Realizzazione di una rotatoria spartitraffico in corrispondenza dell’accesso al casello autostradale di Genova Pra’’. Questo atto, che porta la firma di Roberto FerrandoDiego Castrini e Flavio Anglana del Partito Democratico, di Luisa Maria Zunino della Lista Salis, di Carlo Calcagno di Avs e di Flavio Bernucci del Movimento 5 Stelle, impegna presidente del Municipio e Giunta Municipale “a intraprendere tutte le iniziative necessarie presso gli enti e gli uffici competenti, al fine di attivare le verifiche tecniche, gli studi di fattibilità e i sopralluoghi necessari alla progettazione e realizzazione di una rotatoria spartitraffico sulla via Aurelia, all’altezza del casello autostradale di Genova Pra’’.

Nel documento si fa presente che “con l’entrata in funzione del nuovo cavalcavia dedicato al transito dei mezzi pesanti diretti dal casello di Genova Pra’ verso il bacino portuale Psa entro la fine del 2025, si è determinata la liberazione di una significativa area, attualmente asfaltata e delimitata da barriere di sicurezza, ma priva di una qualsiasi funzione e configurata come uno spazio inutilizzato nonostante il potenziale strategico. L’attuale impianto semaforico, che regola l’accesso e l’uscita dal casello autostradale, risale all’epoca della costruzione della tratta A10 e non ha subito aggiornamenti strutturali. Tale sistema appare oggi inadeguato a gestire i volumi di traffico attuali, sensibilmente aumentati nel corso dei decenni. Inoltre, l’intersezione con via Sorgenti Sulfuree rappresenta un ulteriore elemento di criticità, aggravando i tempi di attesa e compromettendo la fluidità della circolazione locale e di scorrimento”.

Invece, “la sostituzione di incroci semaforizzati con rotatorie spartitraffico rappresenta una soluzione consolidata a livello europeo e nazionale per l’ottimizzazione della viabilità, garantendo una maggiore sicurezza stradale, la riduzione dei tempi di percorrenza e l’abbattimento delle emissioni inquinanti derivanti dalle soste prolungate”. 

Le due mozioni, entrambe approvate, serviranno da spinta verso il Comune di Genova per adottare provvedimenti analoghi. E far pressione su chi di dovere. 

Alberto Bruzzone

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