Attualità - 10 giugno 2026, 09:17

Welfare, nasce l’hub per i minori stranieri non accompagnati: approvato il progetto “Orizzonti di rinascita”

Dalla Giunta comunale il via libera alla struttura di pronta accoglienza sperimentale. Finanziamento da 1,2 milioni di euro in due anni dal Fondo nazionale: nei primi mesi del 2026 già 160 le nuove emersioni sul territorio

Welfare, nasce l’hub per i minori stranieri non accompagnati: approvato il progetto “Orizzonti di rinascita”

La giunta comunale, su proposta dell’assessora al Welfare Cristina Lodi, ha approvato lo schema di convenzione della progettualità denominata “Orizzonti di rinascita”, che prevede la creazione di un’attività sperimentale di pronta accoglienza ad alta complessità sociale, rivolta ai minori stranieri non accompagnati di prima emersione, attraverso la creazione di un Hub dedicato.

«Con questa nuova progettualità – spiega l’assessora al Welfare Cristina Lodi – ci poniamo l’obiettivo di rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni dei minori stranieri non accompagnati che emergono sul nostro territorio, attraverso un sistema che sia veramente mirato alle loro necessità, a 360°. Dall’inizio di quest’anno abbiamo avuto 160 nuove emersioni. Si tratta di numeri importanti, ma soprattutto dobbiamo ricordarci che parliamo di minori, spesso con storie complesse alle spalle e che hanno necessità di un sistema di assistenza e accoglienza che sia attento alle peculiarità dei singoli casi. E non parliamo solo di mero assistenzialismo: occorre lavorare, insieme a tutti i soggetti coinvolti, affinché si possa favorire una piena integrazione di questi ragazzi che, altrimenti, rischierebbero di finire ai margini».

Il progetto si pone come obiettivi principali la creazione di una prima accoglienza strutturata per i minori stranieri non accompagnati appena emersi sul territorio che ne consenta una valutazione multidimensionale, che spazi dall’aspetto sociale a quello sanitario e alle relative prese in carico, evitando così l’inserimento immediato nelle comunità del sistema SAI e migliorando così l’efficacia delle prese in carico stesse.

Per questo verrà attività una coprogettazione con gli enti del terzo settore specializzati nella gestione dei MSNA nella rete SAI.

Il Comune di Genova beneficerà di un finanziamento di 1,2 milioni di euro in due anni, provenienti dal Fondo Nazionale per la Politiche Migratorie.

Redazione

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