Attualità - 11 giugno 2026, 12:01

Dipendenze, la Regione lancia la sperimentazione: spazi protetti in Centro Storico per le situazioni più acute

Intervento estivo via ATS e SerD in collaborazione con Comune e Prefettura per intercettare i più fragili e avviare percorsi di recupero con personale sociosanitario. L'assessore Nicolò frena sulle polemiche ma punge Tursi: "Investiti milioni per aiutare il Comune, ma la sicurezza e il contrasto al degrado restano di competenza dell'amministrazione locale"

Dipendenze, la Regione lancia la sperimentazione: spazi protetti in Centro Storico per le situazioni più acute

Regione Liguria, attraverso ATS Liguria, avvierà una sperimentazione dedicata alla gestione delle situazioni di maggiore fragilità legate al consumo di sostanze nel centro storico di Genova.
L'iniziativa nasce dalla volontà di intervenire in modo concreto rispetto alle criticità che si manifestano nei vicoli del centro cittadino, con l'obiettivo di coniugare tutela della salute, inclusione sociale e sicurezza urbana.
Regione Liguria, insieme ad ATS Liguria, attraverso il SerD, in collaborazione con il Comune di Genova e la Prefettura di Genova, ha condiviso la necessità di attivare un intervento sperimentale che prenderà avvio nel mese di luglio e accompagnerà il periodo estivo.
Il progetto prevede il coinvolgimento del privato sociale accreditato per mettere a disposizione spazi protetti dedicati all'accoglienza temporanea delle situazioni più acute che oggi si manifestano negli spazi pubblici del centro storico. Le strutture e le modalità operative saranno definite nelle prossime settimane attraverso degli incontri tecnici.

“Regione Liguria ha deciso di sostenere questo progetto per dare una risposta concreta a una situazione che richiede attenzione e interventi mirati – dichiara l'assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie e sociali, Terzo Settore Massimo Nicolò –. L'obiettivo è offrire a persone spesso in condizioni di estrema fragilità un ambiente protetto e un supporto qualificato. Non si tratta soltanto di gestire le situazioni più critiche che si manifestano nel centro storico, ma soprattutto di avviare percorsi di recupero, rieducazione e reinserimento, creando le condizioni affinché queste persone possano essere accompagnate verso una presa in carico sociosanitaria e un concreto progetto di cura”.
All'interno di questi spazi sarà garantita la presenza di personale sociosanitario messo a disposizione da ATS Liguria, attraverso il privato sociale accreditato. Gli operatori svolgeranno funzioni assistenziali, educative e di orientamento, con l'obiettivo di costruire un rapporto di fiducia con le persone intercettate, favorendone l'aggancio ai servizi territoriali e l'avvio di percorsi di cura e recupero.
Nei prossimi giorni saranno definiti nel dettaglio gli aspetti organizzativi e operativi dell'iniziativa con tutti i soggetti coinvolti.
“Regione Liguria - conclude l’assessore Nicolò - ha investito oltre 9 milioni di euro negli ultimi anni, ha ottenuto altri 7,2 milioni per rafforzare i servizi, coordina il gruppo interregionale sulle dipendenze e sostiene i SerD presenti sul territorio.
Quindi sul tema tossicodipendenze sta facendo più di quanto richiesto proprio per aiutare il Comune, ma vorrei ricordare che il presidio del territorio, il contrasto al degrado urbano, la gestione degli spazi pubblici e le politiche di sicurezza cittadina rientrano nelle responsabilità dell'amministrazione comunale”.

Redazione

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