Via XX Settembre cambierà volto e si trasformerà in un grande boulevard urbano con più verde, marciapiedi ampliati, spazi per la socialità e una nuova pavimentazione chiara e drenante al posto dell'asfalto tradizionale. È questa una delle principali novità annunciate dalla sindaca Silvia Salis durante la conferenza stampa dedicata al primo anno di attività della sua amministrazione.
Presentando la visione della città per i prossimi anni, la sindaca ha indicato la riqualificazione della principale arteria del centro cittadino come uno degli interventi simbolo del mandato. Il progetto, sviluppato dallo studio genovese MOS e sostenuto dalle risorse del programma dei Quattro Assi insieme a un finanziamento aggiuntivo di tre milioni di euro del Comune, interesserà in una prima fase il tratto compreso tra piazza De Ferrari e il Ponte Monumentale.
"A un anno dall'inizio del mandato è il momento di guardare avanti e di compiere un passo che ci porti verso una dimensione sempre più europea della città " ha spiegato Salis, aggiungendo di voler restituire a via XX Settembre la funzione di grande spazio condiviso. Non a caso, durante le giornate degli Alpini, migliaia di genovesi avevano già dimostrato spontaneamente come quella via possa diventare un luogo da vivere liberamente: un'immagine che, secondo la sindaca, ha contribuito a rafforzare la convinzione di procedere con l'intervento.
L'idea è quella di concentrare al centro della carreggiata il passaggio dei filobus, liberando le aree laterali per ampliare idealmente il sistema dei portici attraverso l'inserimento di sedute, alberature, percorsi ciclabili e spazi dedicati ai pedoni. Sul fronte della mobilità, il tratto tra il Ponte Monumentale e piazza De Ferrari sarà riservato esclusivamente al servizio pubblico e alla circolazione ciclopedonale, senza soppressione di parcheggi. Per il tratto a valle del Ponte Monumentale, invece, è prevista una viabilità veicolare regolamentata, le cui modalità saranno definite attraverso un confronto con le categorie interessate, a partire dai temi del carico e scarico merci e delle esigenze degli artigiani, secondo un metodo già avviato in aree limitrofe come piazza Matteotti. Una trasformazione che punta a rendere la via più vivibile, attrattiva e accessibile per cittadini e visitatori.
Tra gli elementi più innovativi del progetto figura la sostituzione dell'asfalto nero con un calcestruzzo architettonico drenante, che interesserà l'intera via XX Settembre con materiali uniformi per tutto il percorso. Una scelta che unisce aspetti estetici e funzionali: la colorazione più chiara contribuirà a limitare l'effetto isola di calore, migliorando la qualità urbana e l'immagine complessiva dell'area, salvaguardando al tempo stesso la prospettiva architettonica che da piazza De Ferrari accompagna lo sguardo fino al Ponte Monumentale. Particolare attenzione è stata dedicata anche all'arredo urbano, studiato in chiave minimalista ma funzionale, e all'illuminazione dei camminamenti, oltre che alla quota dei marciapiedi, abbassata al livello dell'asse stradale in corrispondenza delle fermate dei bus per agevolare l'accesso al mezzo pubblico.
Il progetto vuol fare in modo che la cittadinanza possa riappropriarsi dello spazio pubblico, pensando anche dalla possibilità di ripensare le isole centrali residue per usi temporanei o permanenti, attraverso un dibattito aperto con i Municipi e i cittadini. L'ambizione dell'amministrazione è quella di realizzare un boulevard moderno ed europeo, più verde e maggiormente fruibile, capace di diventare uno dei principali luoghi di incontro della città.






