Attualità - 12 giugno 2026, 10:37

Aeroporto di Genova, Uiltrasporti denuncia: "Dumping contrattuale sui servizi di terra, a rischio la sicurezza"

Il sindacato contesta l'affidamento dell'assistenza per i voli privati: "Applicato il contratto Multiservizi anziché quello aeroportuale per tagliare i costi". Segnalazione inviata a Enac e istituzioni

UILTRASPORTI, tramite la Segreteria Nazionale e il Dipartimento Regionale Liguria, lancia un allarme su quanto sta accadendo all’Aeroporto di Genova. Con delibera prot. 1103/2026 del 3 giugno scorso, il servizio di assistenza a terra per l’Aviazione Generale è stato affidato all’RTI costituito da FC Handling ed Europa Servizi Ambientali S.r.l. 

Un’aggiudicazione che, secondo Uiltrasporti, nasconde gravi criticità. Per questo la O.S ha inviato una nota formale prot. 0001442/2026/SM/lt ad Aeroporto di Genova S.p.A., a ENAC Direzione Aeroportuale Liguria, agli Assessorati del Comune di Genova e della Regione Liguria, ad Assaeroporti e ad Assohandlers. L’obiettivo è segnalare un modello organizzativo ed economico che presenta tutti i tratti tipici del dumping contrattuale e operativo.

Alla base della denuncia ci sono diversi elementi. In primo luogo, un trasferimento improprio di attività: funzioni che dovrebbero restare in capo al Gestore aeroportuale vengono di fatto scaricate sull’appaltatore, alterando i ruoli previsti dalla normativa. Poi una compressione artificiale del costo del lavoro: la struttura economica proposta appare insostenibile perché costruita sul ribasso del costo del personale. Il punto più delicato riguarda il trattamento dei lavoratori. UILTRASPORTI contesta il mancato rispetto del CCNL Assohandlers, unico contratto nazionale di riferimento per il settore handling aeroportuale, e l’utilizzo del CCNL Multiservizi. Un contratto che non tiene conto delle specificità, della professionalità e dei rischi dell’attività aeroportuale. Ne deriva un vero e proprio dumping salariale.

Da questo modello discendono due rischi concreti. Sul piano normativo, si profilano possibili violazioni del D.Lgs. 18/1999, del Codice della Navigazione, del Regolamento ENAC e del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro. Sul piano operativo, il sottodimensionamento strutturale del personale rende impossibile garantire gli standard di safety richiesti in un aeroporto. E quando si parla di sicurezza, non ci sono scorciatoie. “Non possiamo accettare che la concorrenza si faccia abbassando i diritti dei lavoratori e comprimendo la sicurezza - dichiarano Silvana Comanducci per UILTRASPORTI Liguria e Marco Petroni per il Dipartimento Nazionale Trasporto Aereo UILTRASPORTI - Quello che emerge dalla gara di Genova è un classico caso di dumping: prezzi anormalmente bassi, contratto sbagliato, responsabilità scaricate. Un modello che altera la concorrenza, penalizza le aziende serie e mette a rischio chi lavora e chi vola”. Per queste ragioni UILTRASPORTI chiede ad Aeroporto di Genova S.p.A. una revisione immediata del Capitolato di gara, l’applicazione obbligatoria del CCNL Assohandlers per tutto il personale di FC Handling ed Europa Servizi, una verifica della reale sostenibilità economica del servizio e il pieno rispetto della normativa a tutela della safety.

Il sindacato si riserva ogni ulteriore iniziativa, anche nelle sedi istituzionali e legali competenti, per ripristinare legalità, concorrenza leale e dignità del lavoro nel settore handling.

La sicurezza e i diritti non sono variabili su cui fare ribasso. 

LE PRECISAZIONI DI AEROPORTO SULLA GARA PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI HANDLING DELL'AVIAZIONE GENERALE

Con riferimento al comunicato stampa UILTRASPORTI diramato in data odierna, Aeroporto di Genova intende precisare quanto segue per una corretta rappresentazione dei fatti.

La decisione di affidare i servizi di handling dell’aviazione generale dello scalo genovese a un soggetto terzo al termine di una procedura di gara era stata concordata dalla società di gestione aeroportuale con tutte le sigle sindacali (FILT CGIL, FIT CISL e la stessa UILTRASPORTI) come documentato dal verbale della riunione tenutasi in data 19 maggio 2026.

Per quanto riguarda il contratto per il settore handling aeroportuale, Aeroporto di Genova coglie l’occasione per evidenziare come la normativa in vigore non preveda un obbligo per gli handler certificati da ENAC di utilizzare uno specifico contratto collettivo. Per questo motivo non è stato possibile limitare la partecipazione al bando di gara alle sole aziende che adottano il CCNL Assohandler, ma era stato inserito nel disciplinare di gara un meccanismo di premialità per gli Operatori che avessero applicato tale contratto collettivo nazionale di lavoro. Nella fattispecie, la gara a evidenza pubblica è stata aggiudicata a un Operatore, che adotta un contratto differente ma regolarmente sottoscritto – a livello nazionale – dalle sigle sindacali confederali. 

In merito, infine, al supposto sottodimensionamento strutturale del personale, Aeroporto di Genova precisa come tale affermazione sia fuori luogo, dal momento che le attività di handling dell’aviazione generale venivano in precedenza prevalentemente svolte da addetti assunti con contratti interinali e che, pertanto, la decisione di affidare il servizio a una società esterna al termine di una procedura di gara non ha comportato alcuna modifica nei livelli occupazionali dell’aeroporto.

Redazione