UILTRASPORTI, tramite la Segreteria Nazionale e il Dipartimento Regionale Liguria, lancia un allarme su quanto sta accadendo all’Aeroporto di Genova. Con delibera prot. 1103/2026 del 3 giugno scorso, il servizio di assistenza a terra per l’Aviazione Generale è stato affidato all’RTI costituito da FC Handling ed Europa Servizi Ambientali S.r.l.
Un’aggiudicazione che, secondo Uiltrasporti, nasconde gravi criticità. Per questo la O.S ha inviato una nota formale prot. 0001442/2026/SM/lt ad Aeroporto di Genova S.p.A., a ENAC Direzione Aeroportuale Liguria, agli Assessorati del Comune di Genova e della Regione Liguria, ad Assaeroporti e ad Assohandlers. L’obiettivo è segnalare un modello organizzativo ed economico che presenta tutti i tratti tipici del dumping contrattuale e operativo.
Alla base della denuncia ci sono diversi elementi. In primo luogo, un trasferimento improprio di attività: funzioni che dovrebbero restare in capo al Gestore aeroportuale vengono di fatto scaricate sull’appaltatore, alterando i ruoli previsti dalla normativa. Poi una compressione artificiale del costo del lavoro: la struttura economica proposta appare insostenibile perché costruita sul ribasso del costo del personale. Il punto più delicato riguarda il trattamento dei lavoratori. UILTRASPORTI contesta il mancato rispetto del CCNL Assohandlers, unico contratto nazionale di riferimento per il settore handling aeroportuale, e l’utilizzo del CCNL Multiservizi. Un contratto che non tiene conto delle specificità, della professionalità e dei rischi dell’attività aeroportuale. Ne deriva un vero e proprio dumping salariale.
Da questo modello discendono due rischi concreti. Sul piano normativo, si profilano possibili violazioni del D.Lgs. 18/1999, del Codice della Navigazione, del Regolamento ENAC e del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro. Sul piano operativo, il sottodimensionamento strutturale del personale rende impossibile garantire gli standard di safety richiesti in un aeroporto. E quando si parla di sicurezza, non ci sono scorciatoie. “Non possiamo accettare che la concorrenza si faccia abbassando i diritti dei lavoratori e comprimendo la sicurezza - dichiarano Silvana Comanducci per UILTRASPORTI Liguria e Marco Petroni per il Dipartimento Nazionale Trasporto Aereo UILTRASPORTI - Quello che emerge dalla gara di Genova è un classico caso di dumping: prezzi anormalmente bassi, contratto sbagliato, responsabilità scaricate. Un modello che altera la concorrenza, penalizza le aziende serie e mette a rischio chi lavora e chi vola”. Per queste ragioni UILTRASPORTI chiede ad Aeroporto di Genova S.p.A. una revisione immediata del Capitolato di gara, l’applicazione obbligatoria del CCNL Assohandlers per tutto il personale di FC Handling ed Europa Servizi, una verifica della reale sostenibilità economica del servizio e il pieno rispetto della normativa a tutela della safety.
Il sindacato si riserva ogni ulteriore iniziativa, anche nelle sedi istituzionali e legali competenti, per ripristinare legalità, concorrenza leale e dignità del lavoro nel settore handling.
La sicurezza e i diritti non sono variabili su cui fare ribasso.














