Il futuro della logistica marittima e la centralità degli scali italiani nello scacchiere internazionale sono stati i temi al centro del Convegno nazionale Angopi in corso a Savona. All'appuntamento è intervenuto il deputato ligure e viceministro al Mit, Edoardo Rixi, che ha voluto sottolineare l'importanza strategica dei lavoratori della banchina e i massicci investimenti messi in campo dall'esecutivo.
Nel suo discorso, Rixi ha tracciato la rotta per la crescita del comparto: “Il futuro della portualità si gioca sulla capacità di coniugare innovazione, formazione e sicurezza. Gli ormeggiatori sono una componente essenziale della catena logistica nazionale e sono chiamati a operare in scali sempre più digitalizzati, sostenibili e strategici per l’economia del Paese. Il Governo ha investito oltre 6 miliardi di euro nella portualità con interventi che vanno dal cold ironing all’intermodalità, fino alla digitalizzazione delle infrastrutture. L’obiettivo è rafforzare la competitività dei nostri scali in uno scenario sempre più sfidante, nel quale il Mediterraneo è tornato al centro delle rotte globali. Chi lavora ogni giorno in banchina non rappresenta il passato della marineria italiana, ma una delle chiavi del suo futuro. Per questo continueremo a investire su competenze, sicurezza e innovazione tecnologica, elementi indispensabili per sostenere la crescita del sistema logistico nazionale”.






