Cultura e spettacoli - 15 giugno 2026, 18:23

Lorenzo Castello torna a Palazzo Doria Carcassi con “Suggestioni”, quarant’anni di pittura tra Genova, memoria e sguardi internazionali

Dai ritratti ai paesaggi, dalle figure femminili alle opere grafiche: Fondazione Carige dedica una personale all’artista genovese che per 42 anni ha lavorato nel mondo Carige, senza mai interrompere la propria ricerca pittorica. Cuocolo: "Una mostra per restituire alla città il percorso di un talento del territorio"

Un ritorno nei luoghi di una vita, ma in una veste completamente diversa. Non più quella professionale, legata ai quarantadue anni trascorsi nel mondo Carige, ma quella più intima e profonda dell’artista. Lorenzo Castello, pittore genovese con un percorso espositivo sviluppato tra Italia, Regno Unito e Francia, torna idealmente a casa con “Suggestioni”, la mostra personale promossa da Fondazione Carige e ospitata nelle sale storiche di Palazzo Doria Carcassi.

L’esposizione sarà visitabile dal 19 giugno al 31 luglio 2026 nella sede della Fondazione, in via David Chiossone 10 a Genova, e propone un viaggio attraverso oltre quarant’anni di ricerca pittorica. In mostra 33 opere selezionate dalla produzione dell’autore: ritratti, paesaggi, figure femminili, maternità, composizioni simboliche e opere grafiche, in un percorso che restituisce la ricchezza e la coerenza di una pittura fondata sull’osservazione dell’essere umano, sulla luce, sul colore e sul segno.

La mostra nasce dalla volontà di valorizzare un artista genovese capace di affermarsi anche fuori dai confini locali, mantenendo però saldo il rapporto con la città e con la propria storia personale. Un legame reso ancora più significativo dal rapporto con il mondo Carige, dove Castello ha lavorato per oltre quattro decenni, affiancando alla carriera professionale una costante e intensa attività artistica.

“Suggestioni” è articolata in cinque nuclei tematici: Suggestioni di fine secolo, L’umanità condivisa, L’universo femminile, L’incisività del segno e La materia dei ricordi. Cinque capitoli che raccontano l’evoluzione dello sguardo di Castello e la sua capacità di coniugare rigore tecnico, sensibilità narrativa e attenzione psicologica.

“Abbiamo voluto invitare Lorenzo Castello a Palazzo Doria Carcassi per offrire l’occasione di conoscere da vicino il percorso di un artista genovese che, nel corso della sua carriera, ha saputo affermarsi ben oltre i confini del nostro territorio, portando la sua arte anche all’estero e ritraendo personalità di rilievo internazionale”, dichiara il presidente di Fondazione Carige Lorenzo Cuocolo.

“Abbiamo creduto in questo progetto fin dall’inizio, sostenendolo e seguendone la realizzazione, con l’obiettivo di valorizzarlo al meglio. Ci auguriamo che chi entrerà in queste sale non trovi soltanto una mostra, ma scopra il percorso di un artista che ha saputo portare il proprio talento lontano senza mai perdere il legame con Genova. Crediamo che il ruolo di una Fondazione sia anche questo: creare opportunità perché il patrimonio culturale e i talenti del territorio possano essere conosciuti, condivisi e restituiti alla città”.

Tra le opere esposte emergono la profonda attenzione dell’artista per la dimensione umana, i paesaggi ispirati alla Liguria e alle atmosfere del Nord Europa, le figure femminili, le maternità e una significativa selezione di disegni. Al centro resta il tema dello sguardo, inteso non solo come strumento di rappresentazione, ma come forma di conoscenza, relazione e memoria.

Per Castello, la mostra assume anche un forte valore personale. “Esporre queste opere nelle sale di Palazzo Doria Carcassi è per me un’emozione difficile da descrivere”, afferma l’artista. “Per quarantadue anni il mondo Carige ha rappresentato la mia casa professionale e una parte importante della mia vita. Tornare oggi in questi spazi, seppure in una veste completamente diversa, significa chiudere idealmente un cerchio e vedere dialogare due percorsi che hanno sempre convissuto dentro di me: quello del lavoro e quello della pittura”.

“L’arte è stata la mia compagna silenziosa per tutta la vita, uno spazio di libertà in cui esprimere emozioni, ricordi e visioni che non trovavano posto nelle attività quotidiane”, prosegue Castello. “‘Suggestioni’ raccoglie una parte importante di questo cammino e racconta le persone, i luoghi e le atmosfere che mi hanno accompagnato nel tempo. Ringrazio Fondazione Carige per l’ospitalità e per aver reso possibile questa mostra in un luogo così ricco di storia e significato personale. Mi auguro che i visitatori possano attraversare queste sale con curiosità e ritrovare nelle opere qualcosa delle proprie emozioni e della propria esperienza”.

Nato a Genova, Lorenzo Castello ha sviluppato parallelamente una lunga carriera nel settore bancario e un intenso percorso artistico. Una parte significativa della sua attività si è svolta tra Londra e Parigi, città nelle quali ha affinato la propria ricerca figurativa e approfondito il confronto con la tradizione artistica europea. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose mostre personali e collettive tra Italia, Regno Unito e Francia.

A Londra il suo ritratto della Principessa Anna è stato esposto presso la National Portrait Gallery, mentre altre sue opere fanno parte di collezioni private e istituzionali in diversi Paesi europei. Negli anni ha inoltre ritratto personalità di rilievo internazionale, tra cui la Regina Elisabetta II, Papa Benedetto XVI e il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.30 e tutti i sabati dalle 16.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito ed è gradita la prenotazione sul sito di Fondazione Carige.

Redazione

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