Politica - 16 giugno 2026, 18:56

Lagaccio, l'ambulatorio RFI apre ai cittadini del quartiere

Approvata all'unanimità la mozione per una convenzione tra ATS e Ferrovie. L’Assessora Lodi: "Ottimizziamo ciò che esiste per dare risposte immediate a una popolazione fragile"

Lagaccio, l'ambulatorio RFI apre ai cittadini del quartiere

Il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità una mozione, presentata dai consiglieri Marco Mesmaeker e Marco Casini (M5S), per avviare una convenzione sperimentale tra l'ATS Liguria e la struttura sanitaria di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) del Lagaccio. L'obiettivo è trasformare un presidio aziendale in un punto di riferimento per la diagnostica e le cure di base di oltre 10.000 residenti.

Il consigliere Mesmaeker ha illustrato la complessità del territorio, caratterizzato da forti dislivelli, scalinate e una popolazione in cui un terzo degli abitanti supera i 65 anni. "Tutto quello che c'era è stato chiuso o depotenziato", ha denunciato il consigliere, indicando nella struttura RFI che già si occupa di medicina del lavoro e legale, la soluzione ideale per riportare la "sanità vicino ai cittadini".

L’Assessora al Welfare Cristina Lodi ha accolto con estremo favore la proposta, evidenziando come l'amministrazione intenda costruire "percorsi appropriati territorialmente" per una zona che ha visto troppe "promesse o ipotesi mai concretizzate".

Secondo Lodi, la chiave del successo risiede nell'efficienza: "Questa proposta va verso l'ottimizzare le presenze. La presenza di RFI è strutturale per la storia di quel quartiere e poter immaginare una convenzione non è altro che un'espansione di un servizio che c'è già". L'assessora ha poi sottolineato un concetto fondamentale per la visione della giunta: "Spesso non è che si tratti di avere più risorse sempre per forza. A volte basta utilizzare ciò che esiste per provare a far sì che risponda in maniera appropriata alla popolazione".

Lodi ha inoltre inquadrato l'iniziativa in un lavoro più ampio di integrazione sociosanitaria, citando l'importanza dei PUA, ossia i Punti Unici di Accesso e dei protocolli che "mettano assieme le competenze per trovare per ogni persona chi deve fare che cosa". Ha infine auspicato che anche la Regione Liguria esprima parere favorevole per condurre il progetto alla sua fase finale, definendo questa soluzione come "la più veloce" per dare risposte al territorio.


 

Isabella Rizzitano


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