Cronaca - 17 giugno 2026, 15:10

Controlli ad alto impatto tra Brignole, centro storico e Darsena: 140 persone identificate e multe per 16mila euro nei locali

Operazione interforze dalle 20 alle 2 con polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, esercito e Asl: sequestrate dosi di crack e hashish, due stranieri denunciati, sette esercizi sanzionati e una gastronomia chiusa per carenze igieniche

Controlli ad alto impatto tra Brignole, centro storico e Darsena: 140 persone identificate e multe per 16mila euro nei locali

Controlli ad alto impatto tra la stazione Brignole, il centro storico, la Darsena e l’area di Principe: 140 persone identificate, due stranieri denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione, droga sequestrata, sette esercizi commerciali sanzionati per un totale di 16mila euro e una gastronomia chiusa dalla Asl per gravi carenze igienico-sanitarie.

È il bilancio dell’operazione straordinaria svolta ieri sera, dalle 20 alle 2, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto dei reati e dei fenomeni di particolare allarme sociale. Il servizio è stato organizzato secondo il modello “Alto Impatto”, con una presenza visibile e coordinata delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili.

L’operazione, svolta in attuazione delle direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e secondo le modalità definite al Tavolo tecnico del questore, ha visto l’impiego complessivo di 79 operatori tra Polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, militari dell’Esercito Italiano e personale Asl3.

Il dispositivo è stato diretto dal dirigente del commissariato Centro, con operatori del Reparto prevenzione crimine Liguria, Polizia ferroviaria, Divisione Pas, unità cinofile antidroga dell’U.P.G.S.P., Polizia scientifica e VI Reparto Mobile. Presenti anche i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia locale con il nucleo centro storico, il reparto commercio e la sicurezza urbana, oltre alla struttura complessa Igiene alimenti di Asl3.

La prima fase del servizio si è concentrata davanti alla stazione Brignole e nei giardini limitrofi, dove spesso stazionano gruppi di ragazzi e giovani segnalati come molesti. Qui la Polizia di Stato ha controllato 25 persone, perlopiù straniere, anche con l’ausilio delle unità cinofile e del metal detector manuale per verificare l’eventuale presenza di armi da taglio. Un 19enne egiziano è stato segnalato amministrativamente perché trovato in possesso di una dose di hashish.

La seconda fase ha interessato il centro storico, con particolare attenzione alla zona di Prè, all’incrocio con vico Largo, all’ex Ghetto, a via Gramsci, alla Darsena, a Calata Vignoso, alle Vigne, a San Luca, alla Maddalena, a piazza Caricamento e a Sottoripa. I controlli sono stati estesi anche alle adiacenze della stazione ferroviaria di Principe.

In Calata Vignoso sono stati identificati numerosi soggetti. Due uomini, un 45enne senegalese e un 38enne del Gabon, sono stati denunciati in stato di libertà per violazione delle norme sull’immigrazione e accompagnati in ufficio per la valutazione della posizione sul territorio nazionale. Lungo la banchina sono state ispezionate anche alcune reti da pesca: il team cinofilo ha trovato 12 grammi di crack suddivisi in dosi e 5 grammi di hashish, sequestrati a carico di ignoti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli esercizi commerciali. In via Gramsci una trattoria è stata sanzionata per carenze igienico-sanitarie e attrezzature della cucina usurate, per un totale di 2mila euro. Sempre in via Gramsci, la Asl3 ha disposto la chiusura di una gastronomia etnica per presenza di infestanti e carenze igienico-sanitarie: per l’attività è scattata anche una sanzione da 6mila euro per scarsa pulizia della cucina, mancanza di acqua calda e piano di autocontrollo non idoneo.

I carabinieri, insieme all’unità cinofila della guardia di finanza, alla polizia locale e al personale Asl3, hanno invece controllato le aree delle Vigne e della Maddalena. In vico Mele è stato fermato un 44enne gambiano, già noto e senza dimora, al quale è stato notificato il divieto di accesso nei quartieri di Sampierdarena e Cornigliano.

Durante i controlli sono stati ispezionati altri tre esercizi commerciali. In un bar di via San Luca la Asl ha riscontrato non conformità in materia di igiene e sicurezza alimentare, con una sanzione da 3mila euro. Un avventore, 63enne marocchino, è risultato irregolare sul territorio nazionale e la sua posizione è ora al vaglio dell’Ufficio immigrazione. Sanzionate anche una gastronomia etnica di via Sottoripa e un ristorante di piazza Lavagna, rispettivamente per 3mila e 2mila euro, sempre per carenze igienico-sanitarie.

Nel complesso il servizio ha portato all’identificazione di 140 persone, alla denuncia di due stranieri per violazione delle norme sull’immigrazione, a una sanzione amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente, al controllo e alla sanzione di sette esercizi commerciali per complessivi 16mila euro e alla chiusura di un’attività.

Sul centro storico proseguiranno i servizi ordinari h24, recentemente potenziati, insieme ai dispositivi straordinari mirati nelle aree considerate più sensibili.

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