Ilaria Gavuglio, ex presidente e direttrice generale di Amt, assistita dagli avvocati Andrea Ganzer e Raffaele Caruso, è stata ascoltata oggi dal sostituto procuratore Marcello Maresca nell'ambito dell'inchiesta che la riguarda.
Al termine dell'interrogatorio, Gavuglio ha diffuso una nota nella quale ringrazia il magistrato "per la disponibilità dimostrata" e spiega di aver risposto alle domande della Procura con l'obiettivo di chiarire la propria posizione.
L'ex presidente ha inoltre spiegato di aver scelto finora di non rilasciare dichiarazioni pubbliche, affermando di aver mantenuto "piena fiducia nell'operato della Magistratura" e di aver preferito attendere per comprendere meglio il quadro delle contestazioni, nel rispetto del lavoro degli inquirenti.
Secondo quanto riferito nella nota, Gavuglio si dice convinta di aver fornito nel corso dell'interrogatorio tutti gli elementi necessari a chiarire il proprio operato. La sua difesa annuncia inoltre il prossimo deposito di una memoria difensiva dettagliata.
Nel documento, sottolinea Gavuglio, verranno illustrati gli elementi che, a suo dire, dimostrano la correttezza professionale e deontologica con cui ha svolto i propri incarichi di presidente e direttore generale di AMT. L'ex dirigente sostiene di aver sempre operato nel rispetto della normativa vigente e nell'interesse dell'azienda, dei cittadini, dei dipendenti e dei soci pubblici, ossia la Città Metropolitana e il Comune di Genova.






