Una notte di emozioni, sospesa tra il trionfo della musica che si riprende i suoi spazi e il dolore per la perdita di una giovane vita in un incidente stradale.
La prima de “Tutti a casa”, le tre date allo stadio Luigi Ferraris di Olly ha sancito il ritorno dei grandi concerti allo stadio dopo 23 anni, trasformando il rettangolo verde nella cornice ideale per la musica dal vivo.
Ieri sera i primi trentamila hanno assistito al battesimo di Federico Olivieri, al primo stadio che arriva proprio nella sia città natale.
Dal palco, Olly ha voluto ricordare Elisa Bozzano, la venticinquenne scomparsa in un incidente stradale avvenuto in via Perlasca proprio il giorno prima del concerto.
Nel pomeriggio, Elena Bozzano, sorella della giovane vittima che avrebbe dovuto assistere allo spettacolo proprio insieme a Elisa, aveva lanciato un disperato appello social al cantante: "Nella speranza che il mio messaggio ti arrivi e probabilmente presa dalla disperazione ti scrivo perché saremmo dovute venire al concerto, ma purtroppo non sarà così. Se potessi dedicarle una canzone sarebbe il suo ultimo regalo".
Olly non è rimasto indifferente. Ha risposto privatamente con un messaggio via social poi, salito sul palco, ha voluto mantenere la promessa ricordando la giovane e mandando un abbraccio alla sua famiglia: ”Ciao Elena ti abbraccio. Il tuo messaggio mi è arrivato, stasera a ogni canzone un pensiero va a lei”.
Anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso grande entusiasmo per la riuscita dell'evento e per il significato strategico che il ritorno della grande musica rappresenta per il territorio ligure.
“Una festa bellissima. Grazie ad Olly e a tutto il suo staff per aver fortemente voluto riportare un grande concerto sul prato del nostro stadio Luigi Ferraris. Ieri sera è stata una grandissima emozione poter cantare assieme a tantissimi giovani arrivati un po’ da ovunque. Il che non significa solo festa e divertimento per tanti, ma anche visibilità e attrattività per la città e ricadute economiche sul territorio”.
Salis ha poi allargato lo sguardo al futuro dell'impianto di Marassi, sottolineando “l'importanza strategica di valorizzare lo stadio non solo come impianto sportivo legato al calcio, ma come spazio vivo, inclusivo e condiviso per tanti altri appuntamenti. Il percorso avviato per la futura ristrutturazione del Luigi Ferraris si inserisce proprio in questa visione, con l'obiettivo di rendere la struttura un punto di riferimento sempre più attrattivo per i grandi artisti nazionali e internazionali nei primi anni e fare dello stadio un luogo di socialità per tutta la città”.
La sindaca, infine, ha aggiunto che “grazie a una proficua collaborazione tra gli organizzatori del concerto e il Comune di Genova, 60 ragazzi e ragazze genovesi seguiti dai servizi sociali comunali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente a una delle serate e vivere un'esperienza speciale all'insegna della musica e della condivisione. Il Comune rivolge un sincero ringraziamento a tutte le persone, alle forze dell'ordine, ai tecnici che stanno lavorando intensamente per garantire la sicurezza e il pieno successo di queste tre serate di musica, spettacolo e divertimento”.






