Era sottoposto alla detenzione domiciliare nel Pavese, ma è stato trovato dalla Polfer nella stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe, senza le autorizzazioni necessarie e con diversi coltelli nei borsoni. Per questo un cittadino italiano di 53 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per evasione e denunciato per porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Il controllo è scattato nella mattinata del 18 giugno, nell’ambito dei servizi quotidiani di prevenzione dei reati in ambito ferroviario, vigilanza dello scalo e controllo del territorio. Gli agenti della Polfer hanno notato l’uomo all’interno della stazione, con alcuni borsoni pieni di oggetti personali.
Dagli accertamenti svolti negli uffici della Polfer di Genova Piazza Principe è emerso che il 53enne era destinatario della misura alternativa della detenzione domiciliare per un reato di stalking commesso nel Pavese.
Attraverso il coordinamento con gli uffici che avevano in carico il provvedimento, gli agenti hanno verificato che l’uomo si trovava in stazione senza alcuna autorizzazione della competente autorità giudiziaria. Lui si è giustificato dicendo di doversi recare in un paese della Riviera ligure per un colloquio di lavoro, senza però fornire ulteriori dettagli.
Considerata la presenza dei borsoni e dopo che l’uomo aveva consegnato spontaneamente un coltello al momento del controllo, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione. All’interno sono stati trovati e sequestrati due coltelli multiuso con lame da 6,5 e 5 centimetri, un coltello a lama fissa da 13 centimetri e due forbici metalliche.
Il 53enne è stato quindi arrestato per evasione e denunciato per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Processato il 19 giugno con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto il ripristino della detenzione domiciliare nella sua abitazione nel Pavese.






