Attualità - 23 giugno 2026, 15:08

Riqualificazione Ceravolo e Arnaldi, scontro in Consiglio: Bianchi (FdI) attacca, Ferrante difende i 4 milioni per i campi

La consigliera d'opposizione accusa la giunta di ritardi e di "prendere in giro" i cittadini sul progetto di riqualificazione finanziato dal bando Sport e Salute. L'assessore replica: “A luglio al via la conferenza dei servizi”

Riqualificazione Ceravolo e Arnaldi, scontro in Consiglio: Bianchi (FdI) attacca, Ferrante difende i 4 milioni per i campi

Scintille in Consiglio comunale a Genova sul futuro dell'impiantistica sportiva cittadina. Al centro del dibattito, sollevato attraverso un'interrogazione della consigliera di Fratelli d'Italia Alessandra Bianchi, ci sono i progetti di riqualificazione dei campi "Ceravolo" e "Arnaldi", un investimento complessivo da 4 milioni di euro derivante da un bando di Sport e Salute ottenuto dalla precedente amministrazione. I toni si sono accesi rapidamente quando la consigliera ha accusato la giunta guidata dalla sindaca Salis di disinteresse e ritardi cronici sul tema dello sport.

La consigliera Bianchi ha aperto il suo intervento manifestando un profondo scontento per la mancanza di informazioni dettagliate sul destino dei due impianti e ha criticato la gestione delle deleghe: "Questa interrogazione segue le risposte, diciamo, molto sintetiche che ho avuto in commissione giovedì dall'assessore Ferrante, dove mi ha riferito che tra l'altro rilevava la sua incompetenza in merito ai dettagli del progetto di riqualificazione dei campi Ceravolo e Arnaldi che ricordo deriva da un finanziamento di sport e salute assicurato dalla precedente amministrazione, quindi 4 milioni di investimento sul territorio dove ad oggi non abbiamo un minimo di informazione in merito a quelli che sono i contenuti di questo progetto. Ma questa amministrazione è da un anno, da quando si è insediata, che di sport non vuole parlare. La mia istanza di richiesta di commissione proprio su questo impianto è datata a luglio 2025, tra un pochino compiamo l'anno. Ricordo che siete già in ritardo, avete chiesto una proroga di 6 mesi al Dipartimento per lo sport che vi ha concesso, però per andare a gara col PFTE che non è ancora né presentato né ultimato, e dovete farlo entro il 30 settembre del 2026. Spero e mi auguro che lei mi risponda con dei dettagli e con qualcosa di concreto e si parli finalmente di sport”.

Chiamato in causa, l'assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante ha respinto le accuse di opacità o di fuga dalle proprie responsabilità, fornendo le date e le cifre del percorso amministrativo in atto: “Io rispondo assolutamente, ci mancherebbe altro, non mi sono mai sottratto alle risposte e le delibere di giunta sugli impianti sportivi sono tutte portate a nome mio, quindi come dire non mi tiro indietro. In riferimento all'interrogazione, si informa che la direzione progettazione in data 22 ottobre 2025 ha affidato ad una società di ingegneria lo sviluppo dei progetti a livello di fattibilità tecnica ed economica di interventi. Impianto sportivo Ceravolo, riqualificazione per la messa in sicurezza, adeguamento funzionale, efficientamento energetico e impianto sportivo Arnaldi, il cui contratto è stato sottoscritto il 28 novembre 2025. Come noto, gli interventi risultano finanziati nell'ambito del bando Sport e Salute 2024 dal Dipartimento per lo sport per rispettivamente 3 milioni per il Ceravolo e 1 milione per Arnaldi, oltre a un cofinanziamento comunale per ciascun titolo. Attualmente è in corso di svolgimento la progettazione a livello di PFTE ed entro luglio 2026, quindi parliamo di giorni, è previsto l'avvio della relativa conferenza dei servizi. Spero che le risposte stavolta siano state puntuali”.

La risposta tecnica dell'assessore non ha però minimamente placato la consigliera di Fratelli d'Italia. Nella sua replica, Bianchi ha aspramente criticato Ferrante per aver riproposto dati a suo dire già vecchi e parziali, esprimendo forte preoccupazione per la tenuta dei finanziamenti: “Guardi, chiara e diretta: le sue risposte sono una presa in giro, assessore, perché lei ha letto la lettera che è la risposta al mio articolo 54 fatto a maggio a firma del sindaco Salis del 21 maggio. È il corpo della lettera che mi è arrivato il 21 maggio. Peccato che io le chieda un aggiornamento del contenuto di questa progettazione: di che cosa avete fatto, di cosa ci mettete dentro e di come pensate di andare incontro alle esigenze del mondo sportivo. Lei mi ha risposto leggendo una nota del maggio '26 del tutto superata. Questa è una grandissima presa in giro, ma è la presa in giro che voi avete nei confronti dello sport perché lo liquidate così. Io ho forte preoccupazione che questo finanziamento vada in porto, che voi riusciate nella progettazione perché già il primo atto che avete fatto è una richiesta di proroga perché da novembre a luglio non siete stati in grado di portarla a termine. E mi chiedo: tutti i dialoghi e i confronti che ci devono essere per portarla a termine l'avete fatti? Perché l'esperienza ci dice che poi voi le associazioni, i comitati, gli enti preposti li contattate dopo quando insorgono. Quindi il CONI, che ricordo deve rilasciare parere ai fini della validità del titolo edilizio... lo contatteremo perché abbiamo riaperto il rapporto col mondo sportivo? È una grandissima presa in giro”.

Isabella Rizzitano


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